Indignazione planetaria

In Turchia militari golpisti torturati, legati e ammassati nudi: ma questa è Europa?

Dopo il tentato colpo di stato, proseguono le epurazioni. Hanno fatto il giro del mondo le immagini dei militari con le mani bloccate dietro la schiena

Redazione
In Turchia militari golpisti torturati, legati e ammassati nudi: ma questa è Europa?

Soldati turchi ammassati nudi e legati. Foto ANSA

Erdogan aveva promesso che tutti coloro che hanno preso parte al fallito colpo di stato avrebbero pagato un prezzo molto alto, ma in pochi si sarebbero aspettati di vedere immagini di militari denudati, legati e ammassati per terra come polli in un allevamento intensivo. L'epurazione prosegue senza sosta, circa 8.000 le persone finora arrestate, col sospetto che il dittatore turco ne stia approfittando per fare pulizia degli oppositori interni ed esterni.

La prima foto shock è stata diffusa dal quotidiano britannico Mirror, ha fatto il giro del mondo e ad essa ne sono seguite altre, diffuse attraverso i social; un video mostra la decapitazione di un soldato su uno dei ponti sul Bosforo a Istanbul. Mentre le retate continuano, Erdogan ha detto chiaramente che il suo governo discuterà la reintroduzione della pena di morte, suscitando una reazione unanime di condanna da parte di tutti i leader europei.

Anche Angela Merkel, accogliente cancelliera in quella Germania che ospita milioni di turchi, ha chiarito che se ad Ankara dovesse venire reintrodotta la pena capitale, verrebbe a cessare ogni negoziato per l'adesione della Turchia all'Unione Europea. Una dichiarazione che non sembra turbare affatto il dittatore, un brutto colpo invece per coloro che, come ad esempio Matteo Renzi, spingono per l'allargamento dell'Europa a chi col nostro continente non ha nulla a che spartire.


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