Mit: "evidenti rischi di violenze"

Trans al Cie di Brindisi, è allarme stupro

Adriana, viados brasiliano, è ospitata nel reparto maschile e ha cominciato lo sciopero della fame per essere trasferita

Redazione
Trans al Cie di Brindisi, è allarme stupro

Foto ANSA

In Italia da 17 anni, dopo aver perso il lavoro, e con esso, da tre anni, il permesso di soggiorno, è finita al Cie di Brindisi. Adriana, trans brasiliana, è però ospitata nel reparto maschile e ha cominciato lo sciopero della fame per essere trasferita. La sua situazione è stata denunciata a Bologna dal Mit (Movimento identità transessuale).


"Adriana", spiega Cathy La Torre, legale del Mit e componente della segreteria di Sinistra italiana, "è al Cie di Brindisi dal 21 febbraio e si trova in mezzo a centinaia di uomini, correndo ogni istante evidenti rischi di violenze. Proviene da una zona pericolosa del Brasile, dove ogni anno vengono uccisi 200 trans".

"Vogliamo che della questione si interessi il ministro della Giustizia e il Dap, perché Adriana passa 23 ore al giorno in cella per proteggersi. Al Cie di Brindisi non esiste un reparto femminile. E non le viene somministrata nemmeno la terapia ormonale. Per risolvere questa situazione basterebbe una circolare ministeriale", ha aggiunto.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU