emerge la verità sul fallimento della schiaparelli

Test a ditta rumena low cost. E la sonda si schiantò su Marte

Secondo uno scienziato italiano, hanno influito gravi errori dell'Esa, l'agenzia spaziale europea, che ha sottovalutato i test per un corretto atterraggio affidandoli a una ditta a basso costo

Redazione
Test a ditta rumena low cost. E la sonda si schiantò su Marte

Sullo schianto della sonda Schiaparelli su Marte hanno influito gravi errori dell'Esa, l'agenzia spaziale europea, che ha sottovalutato i test per un corretto atterraggio affidandoli a una ditta rumena a basso costo. Queston è il duro attacco di Enrico Flamini, coordinatore scientifico dell'Agenzia spaziale italiana, che a distanza di un mese dalla conclusione traumatica della missione su Marte fa il punto di errori e lacune sulla rivista Airpress. Dopo una serie di passaggi corretti e pienamente riusciti, la sonda si è inceppata proprio nel finale, "pensando" di essere già atterrata e quindi spegnendo i retrorazzi quando si trovava ancora in quota. Una fase, quella dell'atterraggio, su cui le simulazioni numeriche, sostiene Flamini, servono a poco: servono i test.


"Proprio su questi test cruciali", attacca, si è evidenziata la scarsa esperienza del project team di Esa, sottraendo al controllo industriale l'esecuzione del test da pallone e provando a cancellare il test del radar di discesa. Inoltre, il test da pallone, che secondo l'industria doveva essere svolto da un'organizzazione esperta di lanci stratosferici, è stato da Esa prima assegnato per motivi di geo-ritorno a un'organizzazione non dotata di una competenza specifica sufficiente; ma dopo essere stato preparato è stato in seguito cancellato". Esa inoltre, prosegue l'esperto, "ha anche cercato di cancellare il test del radar su un analogo terrestre del suolo marziano, il centro italo-marocchino Ibn Battuta; dopo aver tentato di sostituirlo con un test presso un aeroporto militare italiano, solo alla fine, dopo fortissime pressioni da parte dell'Asi, si sono fatti sia i test iniziali in aeroporto, utili per capire se il radar funzionava, sia quelli fondamentali per capire come funzionava, effettuati da elicottero nel deserto marocchino. A oggi sappiamo che il radar ha funzionato correttamente".


Mentre la fase cruciale, l'Entry-Descend and Landing Demostrator Module-EDM, ha fatto flop: "L'entry avviene a velocità ipersonica, nel caso di Schiaparelli era 21mila Km/h, ed è possibile solo utilizzando uno scudo aerodinamico protetto da un materiale ablativo a bassa conducibilità termica per preservare il lander dalle temperature che si sviluppano in questa fase. Quando la velocità si approssima alla subsonica, per EDM era di 1650 Km/h, si può attivare il meccanismo di espulsione del paracadute che frena il lander fino a qualche decina di metri al secondo". Il che, con la sonda europea, non è avvenuto.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Il mandante
parola di Sultano

Il mandante

Al bioparco di Roma, una bella mostra di me**a
va in scena la storia delle deiezioni

Bioparco di Roma, quando si dice una mostra di...

Con Trump gli USA sulla Luna e su Marte
ripartono le esplorazioni spaziali

Con Trump gli USA sulla Luna e su Marte


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU