minacce a Ue e all'Italia

Erdogan fa il piangina alla tv italiana. E spara a zero sui nostri giudici: "Vogliono arrestare mio figlio..."

Il presidente turco annuncia di voler reintrodurre la pena di morte, poi ricatta l'Unione europea (o i visti o i clandestini) e se la prende con la Magistratura che ha aperto un'indagine su suo figlio Bilal. Pensa se l'avesse detto Berlusconi...

Redazione
Erdogan fa il piangina alla tv italiana. E spara a zero sui nostri giudici: "Vogliono arrestare mio figlio..."

Uno dei tanti fotomontaggi realizzati dagli avversari del presidente turco e postati in Internet

Minaccia a 360 gradi, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, che martedì ha dichiarato pubblicamente di voler reintrodurre la pena capitale. Perché glielo chiede la gente. "Il popolo chiede la pena di morte, i sondaggi dicono che il 75% dei turchi la vuole", ha aggiunto il presidente. Che ne ha avuto anche per la Ue. "Senza la liberalizzazione dei visti, l'accordo tra la Turchia e l'Unione europea salta", ha dichiarato nel corso di un'intervista a Rainews24, ribadendo quanto affermato lunedì dal suo ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu. Ankara chiede che Bruxelles avvii entro ottobre la liberalizzazione dei visti, in virtù di un'intesa che attribuisce al governo turco il compito di arginare il flusso di rifugiati provenienti dalla Siria.


E poi c'è il nodo giustizia, che in questo caso riguarda suo figlio. I giudici italiani "che si occupino della mafia, e non di mio figlio". Non lo ha detto Berlusconi, ma Erdogan, e tutti zitti. Con queste parole il presidente se l'è presa con i giudici italiani che hanno aperto un'inchiesta nei confronti del figlio, Bilal. Ed ha messo in guardia sul fatto che la vicenda giudiziaria potrebbe "mettere a rischio i rapporti con l'Italia". Sempre a Rainews24 il presidente turco ha ricordato che se Bilal "tornasse in Italia potrebbe essere arrestato, perché c'è un'inchiesta aperta nei suoi confronti".


"Perché? Non c'è una risposta. E quando tu chiedi perché non ti rispondono. Mio figlio dovrebbe tornare a Bologna per terminare il dottorato. In quella città mi chiamano dittatore e fanno cortei per il Pkk. Perché non intervengono? È questo lo stato di diritto? La sua vicenda potrebbe mettere in difficoltà persino le nostre relazioni con l'Italia. Mio figlio è un uomo brillante e viene accusato di riciclaggio di denaro. Che si occupino di mafia in Italia e non
di mio figlio".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Asti, legata e violentata per 24 ore da due tunisini
sequestrata e nascosta in uno scantinato

Asti, legata e violentata per 24 ore da due tunisini

Flop grillino: Di Maio convoca i suoi, ma la piazza resta vuota
Comizio annullato per mancanza di pubblico

Flop grillino: Di Maio convoca i suoi, ma la piazza resta vuota

Corea del Nord: "La guerra è inevitabile"
e fu così che sparì pyongyang

Corea del Nord: "La guerra è inevitabile"

L'Europa odierna è sulla via del tramonto: come la vecchia Unione Sovietica
il piano segreto di Merkel, Macron e Juncker

Klaus: "L'immigrazione? Voluta ad arte per annientarci"

Terrore in Gran Bretagna: il principino nel mirino del jihad
l'isis contro il figlio di William e Kate

Terrore in Gran Bretagna: il principino nel mirino del jihad

Muslim ban, Trump ce l'ha fatta


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU