SOCIETA' MALATA

Lanciano petardi e botti contro i pompieri intervenuti per auto in fiamme

Arrivati sul posto i vigili del fuoco si sono messi all'opera ma sono stati subito raggiunti da una ventina di teppisti, forse ubriachi, che ha prima li ha insultati poi ha iniziato a lanciare contro di loro petardi, botti e anche mattoni

Fabio Cantarella
Lanciano petardi e botti contro i pompieri intervenuti per auto in fiamme

Foto ANSA

Una squadra dei vigili del fuoco di Cagliari è stata aggredita e presa di mira da un gruppo di teppisti, con lancio di petardi e botti di capodanno, mentre interveniva per spegnere l'incendio di un'auto appiccata durante i festeggiamenti per San Silvestro.

Il fatto è avvenuto 30 minuti dopo la mezzanotte, in via Sanna nel quartiere di Pirri a Cagliari. Al 115 è arrivata la richiesta di aiuto - complessivamente sono stati 20 tra incendi di auto e di cassonetti gli interventi effettuati dai pompieri durante la notte - per spegnere il rogo di un'auto. Arrivati sul posto i vigili del fuoco si sono messi all'opera ma sono stati subito raggiunti da una ventina di persone. Un gruppo di teppisti, forse ubriachi, che ha prima li ha insultati poi ha iniziato a lanciare contro di loro petardi, botti e anche mattoni. Un vigile è stato ferito leggermente dallo scoppio di un petardo alla coscia. Sul posto sono poco dopo intervenuti gli agenti della Squadra volante.

Appena arrivata la Polizia i teppisti sono fuggiti facendo perdere le tracce. Il pompiere è stato medicato in ospedale e se la caverà in sette giorni. Intanto la Polizia ha avviato le indagini sull'episodio. Non si può escludere che il rogo dell'auto sia stato appiccato proprio per far intervenire la squadra dei pompieri e quindi bersagliarla con il lancio di petardi.

COMANDANTE VIGILI DEL FUOCO, GESTO PREMEDITATO - Sembra premeditata l'aggressione ai danni della squadra dei vigili del fuoco avvenuta nella notte a Cagliari. L'auto che è stata data alle fiamme, secondo i primi rilievi, era da rottamare. I teppisti, si tratta da quanto si è appreso di un gruppo di ragazzini forse minorenni, ha appiccato il rogo e atteso l'arrivo dei pompieri. Poi hanno scagliato contro di loro petardi, ma anche mattoni, ferendone uno.

"Il vigile nonostante fosse ferito ha continuato a lavorare - ha sottolineato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Cagliari, Luciano Cadoni, raggiunto telefonicamente dall'ANSA - non è voluto andare a casa, rendendosi disponibile". Il comandante è amareggiato: "Questi episodi si commentano da soli, se dei ragazzini ricorrono per divertirsi a questi sistemi c'è qualche cosa che non va. Non è una novità comunque. D'estate interveniamo spesso per incendi in aree urbane che sono appiccati dagli stessi elementi che la notte di Capodanno fanno queste cose. È gente annoiata. Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi".

SINDACATO VIGILI CONAPO, GESTO INDEGNO - "Ferma condanna per il gesto indegno di aggressione ai vigili del fuoco di Cagliari e vicinanza al collega rimasto ferito", la esprime Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato autonomo Vigili del fuoco Conapo, chiedendo che "si faccia luce sull'accaduto e si individuino i teppisti" e sottolineando la necessità di "rieducarli, specie se minorenni, mediante l'imposizione di trascorrere i fine settimana dei prossimi tre anni nelle varie sedi dei Vigili del Fuoco di Cagliari con mansioni di pulizia degli automezzi e delle manichette antincendio, tutte mansioni necessarie ma che oggi si riescono a fare a fatica a causa delle carenze di personale che deve essere prioritariamente impegnato nelle attività di sicurezza e soccorso pubblico. Sarebbe una soluzione utile e sicuramente riabilitante".

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