Inchiesta choc delle Iene

Moschee, l'ordine degli imam: "Vietato denunciare chi si arruola nell'Isis"

Un'inchiesta delle Iene ha documentato cosa è successo quando un ragazzo arabo è andato in alcune moschee abusive di Roma raccontando di avere un coinquilino intenzionato ad arruolarsi nell'esercito islamico

Alessio Colzani
Moschee, l'ordine degli imam:

L'interno di una moschea. Foto ANSA

"Se tu li denunci, la polizia non ti lascia andare. Finché non avranno trovato tutte le prove e il processo non sarà concluso. Ti sconsiglio di denunciarlo, io al posto tuo non lo farei". Nel servizio di Marco Maisano, le Iene hanno documentato cosa è successo quando un ragazzo arabo è andato in alcune moschee non ufficiali della capitale raccontando di avere un coinquilino intenzionato ad arruolarsi nell'esercito islamico. Un altro imam ha detto al ragazzo di farsi gli affari suoi e di portargli il potenziale terrorista che poi loro avrebbero sottoposto al consiglio della moschea. Altri hanno invitato al silenzio.

Un terzo imam si è dimostrato addirittura comprensivo: "Io non ce la faccio ad agire contro di loro perché se faccio qualcosa di sbagliato... alla fine sono musulmani. Perché dovrei fare una cosa del genere mettendoli nei guai? Non ce la faccio a dirti di denunciarli". Infine, un altro ancora ha dichiarato: "Se va ad uccidere il Presidente della Francia, della Germania o di Israele fa bene. Anche io vorrei andare con l'Isis... Digli di andare a combattere contro Israele e se ci vanno vacci anche tu".

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