Allarme lanciato in Parlamento

Boom di titoli obbligazionari africani: risparmiatori a rischio?

Interrogazione al ministro Padoan sulla crescita anomala del mercato delle obbligazioni pubbliche e private emesse da non pochi Paesi dell'Africa sub-sahariana

Marco Dozio
Boom di titoli obbligazionari africani: risparmiatori a rischio?

Foto ANSA

Nuovi pericoli per i risparmiatori in arrivo dai titoli obbligazionari africani? Visti i chiari di luna c’è poco da stare tranquilli, almeno a giudicare dall’interrogazione al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan presentata da Andrea Vallascas del M5S: ''Rendimenti da capogiro, ma anche troppi rischi per investitori e risparmiatori: il boom dei titoli obbligazionari africani rischia di ripercuotersi negativamente su istituti di credito e investitori istituzionali europei che hanno nel portafoglio attività di fondi sovrani dei Paesi dell'Africa sub sahariana. Per l'Italia c'è l'aggravante di un governo che in caso di crisi tutela banche e banchieri, ma non certo correntisti e piccoli risparmiatori''.

Si chiede in sostanza quali siano gli strumenti per tutelare i piccoli risparmiatori di fronte alla crescita anomala del mercato delle obbligazioni pubbliche e private emesse da non pochi Paesi africani. ''Si tratta di strumenti finanziari che hanno preso il sopravvento nella composizione del debito dell'Africa e che attraggono gli operatori europei per gli alti tassi d'interesse che garantiscono – aggiunge il parlamentare - Ma dietro l'angolo si nasconde il rischio di economie non propriamente solide e condizionate sia dall'instabilità politica sia dall'eccessiva dipendenza dalle materia prime che stanno registrando una forte contrazione. Oltre al Sudafrica l'emissione di titoli in valuta estera sta interessando molti Stati del continente. Il Ruanda, ad esempio, ha venduto titoli a Bnp Paribas e Citigroup. Il Senegal e la Costa d'Avorio hanno venduto obbligazioni per un ammontare di un miliardo di dollari.


Ugualmente sono stati collocati con grande successo titoli emessi da Kenya, Ghana, Zambia, mentre Nigeria e Tanzania, solo per citarne alcuni, sarebbero intenzionate a emettere titoli in valuta estera. Una componente di rischio per le economie africane e per la stessa sostenibilità dei prestiti è rappresentata dal passaggio da un sistema di prestiti controllato e gestito attraverso accordi bilaterali a uno che si esplica interamente sui mercati finanziari''. Per il deputato occorre alzare immediatamente la soglia di attenzione, prima che sia troppo tardi. “Tutto ciò genera incognite e preoccupazioni sulla tenuta dei fondi e sulle ripercussioni, in caso di svalutazione, per banche e investitori istituzionali, compresi quelli italiani. Il governo ha il dovere di verificare gli strumenti di tutela dei risparmiatori e dei cittadini''.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

"Bello Figo"? Rappresenta il sogno degli immigrati...
come james dean in gioventù bruciata

"Bello Figo"? Rappresenta il sogno degli immigrati...

Bello figo o brutto sbronzo?
visto da un cattolico

Bello Figo o brutto sbronzo?

Senato russo: "Ora è possibile l'Italexit"
Pushkov sul voto referendaRIO

Senatore russo: "Ora è possibile l'Italexit"

Vittoria del No: non crollano le borse
le bugie PD hanno le gambe corte

Vince il NO ma... non crollano le borse


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU