lenta morte dell'italia

TTIP: altro che truffa. Un'ecatombe sociale e culturale

Sul Trattato Transatlantico il leader della Lega Salvini aveva lanciato l'allarme da mesi. Scoperte adesso le carte della Merkel

Urbano Secondo
TTIP:  altro che truffa. Un'ecatombe sociale e culturale

Foto ANSA

Grandi "manovre al largo " tra USA, Germania e Cina in preparazione alla firma del trattato di libero scambio (TTIP) tra Europa e Nord America, come riportano la Bbc e il Financial Times. Ecco perché la Merkel ha tanto a cuore la firma del trattato. Le aziende tedesche dei pesticidi e della chimica diverranno leader mondiali, assieme alle cinesi e alle americane. Colossi che raggiungono dimensioni doppie o triple della FIAT, per intenderci. E pensiamo di poterle contrastare con le nostre aziende biologiche che mediamente non raggiungono il fatturato di 10 milioni di euro?

Bayer, il colosso tedesco della chimica e farmaceutica ha fatto una offerta pubblica di acquisto per il gigante agricolo statunitense Monsanto in un accordo che potrebbe creare il più grande fornitore al mondo di sementi e pesticidi. E noi pensiamo che questi signori prendano seriamente in considerazione le istanze delle comunità italiane che lamentano tassi inaccettabili di inquinanti chimici nelle falde acquifere, derivanti dall'agricoltura? Monsanto, poi, è leader in colture geneticamente modificate (OGM).



L'offerta viene in mezzo a un'ondata di consolidamento nel settore, con i rivali Dow Chemical, DuPont e Syngenta. Fusioni recentissime. Ci sono speculazioni da qualche mese che la Monsanto potrebbe diventare un bersaglio anche dell'altro mega gruppo tedesco della chimica BASF. Bayer, che ha un valore di mercato di circa 90 miliardi di dollari, è il secondo più grande produttore di prodotti chimici raccolto dopo la multinazionale svizzera Syngenta. Monsanto, che ha una capitalizzazione di mercato di 42 miliardi di dollari, ha tentato di acquistare Syngenta lo scorso anno. Tuttavia, Syngenta ha finito per accettare una offerta di 43 miliardi dalla cinese ChemChina nel mese di febbraio, anche se questo affare è ancora in fase di revisione da parte dei regolatori negli Stati Uniti.


La più grande fusione nel settore chimico ha avuto luogo alla fine dello scorso anno, quando la Dow Chemical ha costituito con Du Pont una nuova società di 130 miliardi di dollari. Attualmente prodotti agricoli come il mais e la soia sono commerciali a prezzi bassi, danneggiando il reddito degli agricoltori. La conseguenza delle fusioni peggiorerà ulteriormente la posizione di quest'ultimi. La soia transegica, poi, risulta anche essere un veleno per i terreni in cui viene coltivata, danneggiandoli irreparabilmente per decenni. Indubbiamente queste sono manovre strategiche per predisporre il volume di fuoco nei confronti del nascente libero mercato europa-nord america (TTIP).



Chiara la posizione della Germania e degli USA che la faranno ancora una volta da padroni. Netta anche la posizione della Cina che, indirettamente anche attraverso gli scambi commerciali con USA, si troverà catapultata dentro il mercato Ue. Ricordiamo che del prodotto lordo USA, circa il 50% è composto da import cinese. L'italia dorme sonni tranquilli? Pinocchio, ti scongiuriamo, esci dal paese dei balocchi e torna alla realtà. Se non difendiamo il made in Italy in tutte le sue espressioni e ci vendiamo per pochi spiccioli a questi futuri padroni, nel giro di pochi anni diventeremo una colonia di consumatori malati senza arte né parte.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Bello figo o brutto sbronzo?
visto da un cattolico

Bello Figo o brutto sbronzo?

Si è dimesso
renzi al colle da mattarella

Si è dimesso. Ora al voto!

Matite indelebili: chiedeva trasparenza, è stata denunciata
cc in azione a san biagio di agrigento

Matite indelebili: elettrice protesta, finisce denunciata

Salvini e il Sud: la rinascita della buona politica
la lettera di un militante di palermo

Salvini e il Sud: la rinascita della buona politica

Senato russo: "Ora è possibile l'Italexit"
Pushkov sul voto referendaRIO

Senatore russo: "Ora è possibile l'Italexit"

Vittoria del No: non crollano le borse
le bugie PD hanno le gambe corte

Vince il NO ma... non crollano le borse


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU