EMERGENZA ESPULSIONI

Le richieste di asilo dei presunti profughi paralizzano i tribunali italiani

Decine di migliaia le cause intentate dagli immigrati, che bloccano i tribunali a suon di ricorsi per restare in Italia

Giacomo Zobbio
Le richieste di asilo dei presunti profughi paralizzano i tribunali italiani

Foto ANSA

L'immigrazione degli ultimi anni si abbatte sul sistema giuridico italiano, che già di per sé non gode di buona salute. L'impatto è tremendo, guardando i numeri: oltre 50.000 istanze, presentate dai presunti profughi, che pendono tra i tribunali e le corti d'appello. E solo ad ottobre 2016.

Un dato ancor più impressionante riguarda l'impegno dei giudici per sbrigliare l'emergenza accoglienza dalle cause dei migranti: circa il 16% dei giudici civili è stato costretto a lavorare esclusivamente su richieste di asilo. Che purtroppo non si esauriscono al primo grado di giudizio, ma vengono portate avanti dagli immigrati che fanno ricorso. Se il piano-Minniti funziona oppure no, è ancora tutto da dimostrare.

A passare in secondo piano, ovviamente, sono gli italiani. Le cause civili pendenti nel 2016 erano 3,8 milioni, il che dimostra la malasanità dei tribunali italiani. Se a questa situazione si aggiunge l'impatto portato da decine di migliaia di persone, che sbarcano per restare nel nostro paese, si capisce meglio la gravità del problema.

La cosa incredibile è che più della metà cause per la richiesta di asilo viene rigettato già al primo grado. Per il solo verdetto di primo grado bisogna aspettare 278 giorni, che il presunto profugo trascorre nelle strutture di accoglienza a spese degli italiani.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Salvini: "Forza Marine! Il Popolo rialza la testa!"
Primo turno delle elezioni francesi

Salvini: "Forza Marine! Il Popolo rialza la testa!"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU