meraviglie della natura

Nome in codice: Caretta caretta

La Liguria meta di numerose specie marine protette ed in via di estinzione: questa estate l'incredibile ed entusiastico incontro con le tartarughe

Stefania Genovese
Nome in codice: Caretta caretta

L'anno scorso, durante il periodo estivo, molto scalpore e risonanza mediatica aveva avuto la notizia di un piccolo squalo che si era spiaggiato nel bagnasciuga vicino a San Remo. Si era poi accertato che la creatura marina fosse una verdesca, un comune squalo del Mediterraneo, che si era spinto verso le spiagge, sotto gli occhi attoniti ed impauriti dei bagnanti; questa specie un tempo comune nel Mar Mediterraneo e nell'Adriatico, prediligendo acque profonde e temperate, può avvicinarsi alle coste, dove a volte viene osservata dai sub, ma la sua presenza è in continua diminuzione minacciata da tutte le attività umane. Per questo motivo quando accadono questi avvistamenti così ravvicinati, si può proprio parlare di un evento raro e inusuale.


Non dimentichiamo però che la Liguria ospita una grande area marina che è interessata nei mesi estivi dalla straordinaria presenza di cetacei di tutte le specie stanziali del Mediterraneo, grazie alla copiosa presenza di Krill portata da correnti marine di risalita (upwelling), che consentono la permanenza di condizioni più che favorevoli per l'alimentazione dei cetacei. È dunque possibile partecipare a delle escursioni in barca per osservare le balene ed i delfini nel loro ambiente naturale grazie anche alle escursioni denominate Whale Watching, organizzate anche in collaborazione con l'acquario di Genova. Ma è sempre molto bello ed avvincente osservare questi animali nel loro habitat, e, con un po' di fortuna, talvolta si può scorgere qualche gruppo di delfini di passaggio a largo delle coste (a me è capitato a Sanremo tempo fa). Quest'anno invece si è presentata in questo mare, inaspettatamente, un'altra preziosa ed ormai quasi estinta specie marina: la tartaruga denominata "caretta caretta".


Numerosi infatti, ultimamente, gli avvistamenti di questi simpatici rettili marini: qualche giorno fa sono stati scorti da Maurizio Vaccari e Alfiero Brisotto dell'A.S.D., al largo dell'isola Gallinara, in mezzo alle onde, increduli di averle potuto osservare così da vicino ed in quella zona. Animali pacifici, la cui vita trascorre prevalentemente in mare, e che cercano zone e spiaggie tranquille e sabbiose ove deporre le loro uova, anche se il loro processo riproduttivo è sempre più spesso ostacolato dalla presenza invasiva dell'uomo che riesce a rovinare la loro fragile permanenza nell'ecosistema biologico-marino. Purtroppo, la selvaggia cementificazione delle coste, gli attrezzi da pesca, e lo sversamento di rifiuti, soprattutto della plastica in mare, stanno sempre più compromettendo la vita di questi stupendi animali, gioielli pèlagici ormai da tutelare, perché divenuti estremamente vulnerabili.


Si nutrono di piccoli pesci, molluschi e crostacei, ed anche di meduse, e per questo motivo scambiano i sacchetti di plastica per il loro pranzo, ed ingerendoli incorrono in soffocamento, così come è dannoso per loro alimentarsi con pesci che abbiano al loro interno ami da pesca, in quanto possono incidere l'intestino e portarle ad una lenta agonia. A volte poi, alcune imbarcazioni ad elica possono ferirle mortalmente se non si avvedono della presenza di queste creature che emergono necessariamente per respirare, dopo le loro lunghe apnee; per questo motivo ci sono alcuni centri specializzati, dove medici e volontari si prodigano nel soccorrerle, operandole e rimuovendo dalle loro viscere le lenze, e le plastiche che le malcapitate avevano ingurgitato, e nel curarle dagli incidenti causati dall'eccessiva antropizzazione dei nostri oceani e delle coste.


Per questo motivo poterle vedere nuotare serenamente in acqua,  non può che offrire un inaspettato momento di grande gioia nonché rammentarci quanto preziosa sia l'esistenza di queste creature meravigliose immortalate in celebri film d'animazione come Le avventure di Sammy (Belgio 2010) e nel famoso e premiato cartoon della Disney Pixar Alla ricerca di Nemo (USA 2003), dove se pur con tratti umanizzanti e fiabeschi, si stimola propedeuticamente la mente dei bimbi, alla conoscenza, al rispetto ed alla preservazione di tutte le numerose categorie di animali marini.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia
Addio Berhault , cane eroe
salvava le vittime intrappolate dal sisma

Addio Berhault, cane eroe

Lipu in piazza con i banchetti natalizi pro natura
Animali che curano l'anima
benefici della pet therapy

Animali che curano l'anima


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU