SCHEGGE DVRACRVXIANE

Masturbazioni pubbliche e oscurantismo mediatico buonista

0
Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster

Helmut Leftbuster nasce a Roma abbastanza tardi da essersi goduto i mefitici effluvi scolastici e universitari del ’68. Nella vita non scrive (semmai parla!), ma lo fa per passione e missione, essendo un convinto assertore di quelle libertà di pensiero e di opinione che, ben 3000 anni dopo Atene e Roma, vengono messe sotto assedio da una sorta di Pensiero unico depressivo, nichilista e soprattutto antidemocratico.

Il suo nome nasce dal connubio fra l’aulicità del romanticismo nibelungico e lo humor “trash” col quale Egli si rende guastatore delle peggiori ipocrisie progressiste e radical-chic.

Il “castigat ridendo mores” contraddistingue da sempre il tenore tematico e stilistico sia delle sue collaborazioni (Qelsi, Arianna Editrice e, ora, anche Il Populista) sia della gestione del blog che coordina, Aristocrazia Dvracrvxiana, ove si ciondola dal ghibellinismo dantesco (la “Dvra Crvx” del Poeta e non la “moscia crux” di 4 fricchettoni post-conciliari) a ricette gastronomiche identitarie messe a tavola per onorare  contadini e pastori nostrani ed indurre giovanissimi e massaie a dire "basta!" a venefiche porcherie sottocosto globalizzate e a cazzarate eque e solidali.

Il suo motto è «alla "povertà" si guarda, non si crede».

Masturbazioni pubbliche e oscurantismo mediatico buonista

Un tempo, il massimo che si potesse rischiare in piscina era il rigagnolino rituale di qualche marmocchio, alla cui innocenza si rimediava con un po’ di cloro nell'acqua. Ma, ahinoi, i tempi son cambiati, e ormai è preferibile non portarceli proprio i marmocchi in piscina, onde evitare loro certi spettacolini poco edificanti che la stampa blasonata puntualmente tace o minimizza.


Ebbene, nonostante il maschione col pisellone di fuori al parco pubblico sia la raffigurazione dello squallore umano e della repulsa sociale, in quest’epoca di valori rovesciati e di follia buonista si fa di tutto per affrancarne l’orrore. Un orrore vigliaccamente sfogato proprio su quelle categorie tradizionalmente meno bardate di fronte alla violenza, quali anziani, donne e minori divenuti tutti carne da macello dopo i tanti bei discorsetti progressisti ed emancipazionisti degli ultimi decenni.


Ora, al di là dell’interpretazione soggettiva della singola vicenda da parte delle autorità preposte, appare evidente lo stridore fra cagnara mediatica riguardante il cosiddetto “femminicidio”, e la precaria tutela della dignità d’una signora a cui venga pubblicamente schizzato del liquido seminale senza che ciò vada a costituire più grave reato del semplice “atto osceno in luogo pubblico”.


Insomma, sembra di esser tornati al dibattito "stupro = reato contro la persona" o "stupro = reato contro la morale"; con la differenza che quelle forze politiche che trent’anni fa si battevano per difendere la dignità femminile, oggi, obnubilate dal mantra dell’accoglienza, minimizzano la gravità di certi spregevoli schizzi.


E, badate bene, non siamo noi cattivoni a denunciare tale sconcio mediatico: ma sono le stesse femministe a non poterne più di veder silenziare la dignità della donna pur di dare man forte ad una distorta e morbosa visione del cosiddetto "antirazzismo".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU