BUONISTI A SPESE NOSTRE

Profughi sequestrano una donna, il sindaco vuole dar loro un lavoro

Quattro immigrati del centro avevano sequestrato un'operatrice per protestare contro il mancato arrivo della "paghetta mensile"; ora il primo cittadino vuole dare un impiego ai loro compagni

Redazione
Profughi protestano

Foto ANSA

Nella mattina di lunedì 18 luglio l’amministrazione comunale di Goito, con in testa il sindaco Pietro Marcazzan e l’assessore Mario Cancellieri, ha fatto visita insieme con l’assistente sociale allo stabile al civico 186 di via Roma a Torre, dove sono ospitati alcuni presunti profughi. Una volta giunti sul posto, Marcazzan, in inglese, ha dato alcune raccomandazioni agli stranieri, come quella di abbassare la voce soprattutto in orario serale, per non dare fastidio al vicinato.

Secondo il sindaco questi piccoli gesti potrebbero aiutare la coesistenza con la popolazione locale, inoltre l'assessore Cancelleri ha dichiarato a proposito dello stazionamento delle Forze dell'Ordine di fronte alla struttura: "c’è una presenza costante a ogni ora, questo dopo l’incontro dello scorso fine settimana con la prefettura e la cooperativa Olinda, che ha il centro". I due paiono ottimisti anche per il futuro: "Aspettiamo che imparino a parlare qualche parola di italiano, poi un po’ alla volta potremo inserirli nelle attività comunali e dare loro qualche incarico"

La visita di lunedì non è casuale, segue le polemiche innescate da ciò che è accaduto lo scorso l’11 luglio, quando quattro profughi ospitati a Torre sono stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona, per aver trattenuto con la forza all’interno della casa una collaboratrice della cooperativa Olinda. Una forma di protesta per i ritardi nel pagamento della paghetta mensile prevista dalle norme di accoglienza. I quattro hanno poi patteggiato otto mesi.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU