per un sistema fiscale meno ingiusto

La Flat tax secondo Siri. Cambiare (in meglio) si può

La partita della riduzione delle tasse e della rimodulazione delle aliquote in Italia passa anche da un adeguato coordinamento con le altre esigenze di radicale cambiamento delle politiche economiche

Antonio Galloni
La Flat tax secondo Siri. Cambiare (in meglio) si può

Il recente contributo di Armando Siri sulla “Flat Tax” al 15% per tutti i soggetti a imposta, merita più di un approfondimento. Nel suo omonimo libro, Siri fornisce una documentazione esaustiva e onesta circa la fattibilità di questa enorme riforma che consentirebbe di ricavare gran parte dell'attuale gettito da imposte dirette, rendendo il sistema fiscale meno ingiusto. Contrariamente a quello che può sembrare, Siri non nega l'importanza della progressività dell'imposta, da lui recuperata grazie alle circostanze delle esenzioni (no tax area)  e delle deduzioni.


L'attuale sistema, infatti, è ingiusto non per la condivisibilissima eppure troppo teorica progressività, ma perché consente evasione ed erosione fiscale a quei percettori di reddito, non certo dipendenti, ma bensì grandi realtà imprenditoriali che dispongono di strumenti elaborati per distogliere buona parte dei propri redditi dall'imposizione tributaria. Alcune grandi imprese multinazionali – spiega un importante studio dell'Unione Europea – pagano sì e no l’1% di tasse (sì abbiamo scritto uno per cento). 

La riduzione delle tasse è necessaria a tre condizioni: 

1) i servizi pubblici non devono peggiorare (se no le maggiori risorse della classe media non potranno venir destinate ai consumi); 

2) il ripristino di sovranità monetaria dello Stato potrebbe consentire – a fronte di un equilibrio tra spesa corrente (al netto degli interessi e degli sprechi) e gettito tributario – di finanziare gli investimenti pubblici coprendo il disavanzo con emissioni non a debito; 

3) cogenti accordi internazionali volti a contenere lo strapotere dei centri del potere finanziario e delle grandissime imprese mondializzate.

Quindi, la partita della riduzione delle tasse e della rimodulazione delle aliquote in Italia, passa anche da un adeguato coordinamento con le altre esigenze di radicale cambiamento delle politiche economiche; aspetto cruciale che, nella proposta di Armando Siri, non mi sembra che manchino.


LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU