nel mediterraneo la Missione "Defend Europe"

Salpa il blocco navale: "Monitoriamo le attività delle Ong"

Verso l'area in cui si consuma il traffico di esseri umani. Gianmarco Concas: "Per chiuderci la bocca dicono che siamo razzisti"

Marco Dozio
Nave anti invasione, parla il comandante: "In mare per monitorare le attività delle Ong"

Foto da internet - Generazione identitaria

Vigileranno su chi non rispetta la legge. Navigheranno dove si muovono i trafficanti di uomini. E dove le imbarcazioni delle Ong sono accusate di violare acque territoriali e convenzioni marittime. L’operazione si chiama Defend Europe e ha già attirato gli strali di certa sinistra pro invasione. I ragazzi di Generazione identitaria, movimento transnazionale nato in Francia, hanno noleggiato una nave, la C-Star, che settimana prossima salperà dalla Sicilia verso la zona del Mediterraneo dove imperversa l’andirivieni di barche colme di clandestini.

L’obiettivo è monitorare le attività delle Ong e delle navi coinvolte nell’operazione Triton. Segnalando alle autorità manovre sospette come lo spegnimento dei transponder o la violazione non autorizzata delle acque territoriali. Lunga 40 metri, l’imbarcazione può ospitare 30 persone e navigare oltre 30 giorni in mare: l’equipaggio sarà composto da professionisti della navigazione e attivisti del movimento, il tutto coordinato da Gianmarco Concas, ex ufficiale di marina e responsabile tecnico della missione. “Attraverso una raccolta fondi siamo riusciti a reperire una barca dotata di una strumentazione adeguata ai nostri obiettivi. Il lavoro di monitoraggio e segnalazione si svolgerà nel pieno rispetto della legge, che non saremo certo noi ad infrangere”, spiega al Populista, precisando che l’imbarcazione è anche “attrezzata per compiere azioni di salvataggio e primo soccorso qualora se ne presentasse la necessità, perché soccorrere chi è in difficoltà in mare è un dovere”.

Il punto è che gli immigrati vengono sistematicamente traghettati in Italia e non nei porti più vicini di Tunisia, Malta o della stessa Libia, in base anche all’accordo "immigrati in cambio di flessibilità sui conti" che Renzi ha stretto con l’Ue, come ha rivelato l’ex ministro Emma Bonino. In questo mare di illegalità, Defend Europe garantisce di voler collaborare con le autorità italiane e libiche: “Il problema è che dobbiamo fare i conti con l’ostilità di una parte politica”, aggiunge Concas alludendo a una campagna partitica e di stampa che li dipinge come avventurieri di estrema destra, pericolosi e impresentabili, pronti a sabotare i salvataggi con mezzi illeciti. Tant’è che il PD ha presentato un’interrogazione parlamentare contro di loro, così come hanno fatto i bersaniani di Mdp definendoli “fascisti del mare”. “Niente di tutto questo. Ci screditano dicendo che siamo razzisti e xenofobi. Oggi, in democrazia, quando si cerca di chiudere la bocca a qualcuno gli si dà del fascista, razzista e populista: è il metodo che adottano per troncare ogni tipo discussione. Nonostante questo la nostra missione va avanti”.  

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Lei non è la moglie...
fa i pistolotti moraleggianti agli altri e poi...

Marco Travaglio, il bacio galeotto. Perché lei non è la moglie...

Napoli, sequestrato opificio abusivo. Cinese
SCARTI di LAVORAZIONE STOCCATI SENZA CONTROLLO

Napoli, sequestrato opificio abusivo. Cinese


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU