servizio esclusivo

"Mangiabanane!". Quando il kompagno ruba diventa razzista

Fautori dell'accoglienza ma solo a parole, le zecche rosse diventano improvvisamente razziste quando vengono punte sul vivo. Ecco cosa è accaduto a Caronno sotto i nostri occhi...

Redazione
"Mangiabanane!". Quando il kompagno ruba diventa razzista

Il Conad di Caronno Pertusella

"Mangiabanane!". L'insulto è risuonato forte e chiaro stamattina, alle 9.30, al Conad di Caronno Pertusella nel Varesino, da parte di uno dei due ragazzi con cane beccati a rubare. Due giovani che peraltro davano particolarmente nell'occhio: un maschio e una femmina vestiti chiaramente in stile centro sociale, lei capelli rasati a zero e con codino, grosse braghe stile Sandokan. E dopo che le cassiere ("Era da stamattina presto che facevano dentro e fuori per rubare", ci dice una commessa) hanno allertato il ragazzo di colore della vigilanza, ecco partire l'insulto razzista: "Mangiabanane".


E poi i razzisti siamo noi. Sempre pronti a stracciarsi le vesti sotto i riflettori in nome dell'accoglienza, i kompagni, beccati nel privato o punti sul vivo rivelano ben altra indole. Chi non ricorda il video di Striscia la notizia che ha immortalato l'inconsapevole leader delle Tute Bianche Casarini in piena manifestazione dire ad un altro kompagno: "Mettili in prima fila 'sti cazzo di immigrati"?.

Dopo il diverbio al supermarket, rapida è arrivata una pattuglia con due carabinieri, che hanno interrogato i ragazzi, che son rimasti sul piazzale antistante con l'aria strafottente di chi sa che rimarrà impunito; sentito anche il vigilante, allibito per il trattamento subito. E la storia finisce qui. Come sempre. Gli impuniti restano tali. E domani è un altro giorno.


LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Salvini vittima dei pm, ma Bonafede lo attacca
cortocircuito grillino: "non ha riformato il csm"

Salvini vittima dei pm, ma Bonafede lo attacca


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU