VIOLENZA SULLE DONNE

Mette la minigonna, il fratello le spara

Marisa Putortì, la ragazza ferita a colpi di fucile dal fratello racconta: "A lui dava fastidio ogni cosa che facevo... Se mi truccavo o andavo in giro con la minigonna, se fumavo o mi fermavo in paese a parlare con uomini più grandi. Chissà cosa gli raccontavano di me i suoi amici"

Redazione
Manifesto contro la violenza sulle donne

Foto ANSA

Era stata ferita sabato scorso a colpi di pistola davanti al bar in cui lavorava. Il fratello Demetrio, già destinatario dell'ammonimento dell'avviso orale, da parte delle autorità di pubblica sicurezza, per la sua condotta, è stato fermato due giorni fa dai Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia. Il giovane non ha fatto alcuna ammissione, ma i militari hanno raccolto elementi che lo inchioderebbero in modo abbastanza netto alle sue responsabilità.


A spiegare i motivi del folle gesto che ha subito, è Marisa Putortì 21 anni di Nicotera, in Calabria, dal letto dell'ospedale dove è ricoverata. In un'intervista al Corriere della sera, la giovane racconta la sua storia che l'ha portata a subire un tentativo di omicidio da parte di Demetrio, il fratello di 25 anni:"Mio fratello mi ha sparato perché indossavo la minigonna"

"Era ormai da anni che non andavamo d’accordo, racconta Marisa Neanche ci salutavamo più. A lui dava fastidio ogni cosa che facevo... Se mi truccavo o andavo in giro con la minigonna, se fumavo o mi fermavo in paese a parlare con uomini più grandi. Chissà cosa gli raccontavano di me i suoi amici". "Sentivo i medici che si auguravano che i pallini non avessero colpito l’arteria femorale, altrimenti non ci arriva in ospedale’, dicevano tra loro, mentre io tremavo, pregavo e pensavo: sopravvivrò?

Uno dei lati più odiosi della già drammatica vicenda è stato il muro d'omertà con cui si sono dovuti scontrare gli inquirenti, soprattutto tra i clienti del bar: "nessuno ha visto nulla", e pure Marina all'inizio aveva taciuto: "Pensavo ci sarebbero arrivati da soli", ha detto. Poi ha raccontato: "Mio fratello sembrava un diavolo. Mi ha puntato addosso il fucile e ha sparato. Sono caduta e ho chiuso gli occhi per il dolore." La chiusura della donna ancora sotto choc è per il fratello: "Perdonarlo? Non me la sento proprio. Voglio che paghi per quello che ha fatto e quando lui uscirà di prigione io me ne andrò da Nicotera". 


 

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