governo battuto

Senato: si vota sul terrorismo. E il PD si alza e se ne va

Sette parlamentari dem hanno fatto mancare il numero legale allontanandosi al momento della votazione. E di 113 che avrebbero dovuto essere, erano presenti soltanto 80 parlamentari del PD

Redazione
Senato: si vota sul terrorismo. E il PD si alza e se ne va

Dovevano votare una legge contro il terrorismo internazionale, i senatori del PD, ma hanno disertato l'aula (tutti in vacanza per il grande caldo? O c'è sotto dell'altro?) e così la votazione è saltata. Dei 113 componenti il gruppo Dem ne erano presenti soltanto 80. Mancavano, dunque, all'appello 33 parlamentari, alcuni dei quali assenti giustificati, altri no. Non solo, ma al momento della votazione dell'emendamento del forzista Caliendo, 7-8 senatori Dem avrebbero lasciato l'emiciclo.

Non si tratta di una legge di poco conto, quella discussa ieri al Senato. Modifica il codice penale, introducendo, su richiesta dei senatori Palma e Caliendo (FI-PdL) "la reclusione da sei a dodici anni per la creazione o il possesso di un ordigno nucleare e la reclusione non inferiore a quindici anni per il suo utilizzo". "Forza Italia ha presentato emendamenti che prevedono una pena non inferiore a quindici anni per la detenzione di ordigni nucleari e l'ergastolo, o una pena non inferiore a venti anni, per il loro utilizzo", si legge nel sito del Senato, sottolineando come queste varianti siano state tutte approvate.

Ma, al momento di votare sugli accordi internazionale in materia di lotta al terrorismo, "è mancato due volte il numero legale". Alcuni senatori del PD hanno alzato i tacchi e la votazione è saltata. Rimandata a settimana prossima. Ma poi, gratta gratta, si scopre un'altra realtà. Che il PD, cioè, chiedeva pene lievi e che il Centrodestra si è opposto, appoggiato anche da Ala e NCD. Che hanno votato con l'opposizione. E così a Palazzo Madama il presidente del Senato Pietro Grasso è stato costretto a sospendere la seduta. E al voto il governo è stato di fatto battuto al Senato. "L'aumento delle pene in caso di utilizzo di un ordigno nucleare è un chiaro segnale da parte dei parlamentari rispetto all'arroganza della maggioranza", ha protestato la senatrice Anna Maria Bernini, vice presidente vicario di Forza Italia a palazzo Madama. "Volevano colpire con pene ridicole il terrorismo nucleare. Solo da 6 a 12 anni di carcere per detenzione di bomba nucleare e da 15 a 24 per farla esplodere", ha commentato il forzista Lucio Malan.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!

La Consulta boccia la Legge Madia. La Lega: "Sentenza storica"
le mani di renzi sulla pubblica amministraZIONE

La Consulta boccia la Legge Madia. La Lega: "Sentenza storica"

Schiforma Renzi: Sabina Guzzanti imita la Boschi e...
come dire la verità ridendo e scherzando

Schiforma Renzi: Sabina Guzzanti imita la Boschi e...


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU