Convegno Menti non umane

Cognizione animale, vegetale e artificiale. Convegno a Bologna

Sfatare l'antropocentrismo culturale ed il suo catastrofico egocentrismo, soffermandosi non solo sulla relazione uomo animale ma anche sul suo rapporto con l'intelligenza vegetale e quella "in fieri" artificiale. Ne parleranno relatori multidisciplinari ed internazionali

0
Stefania Genovese

Stefania Genovese

Stefania Genovese, laureata in psicopedagogia e filosofia, ha ricevuto il premio internazionale "Zurich" dell'Università di Barcellona, per la sua tesi di laurea di indirizzo epistemologico sulla creazione dei miti moderni.

Autrice di programmi radiofonici sugli animali e curatrice di rubriche dedicate ai bambini. Ha diretto la rivista astronomica Kosmos e ha scritto numerosi articoli di divulgazione psicologica e scientifica sulle principali riviste italiane.

Intelligenza animale, vegetale e artificiale. Convegno a Bologna

Foto Dora il Grande

Durante l'ultimo weekend di Ottobre, nei giorni 29 e 30, si svolgerà presso I Portici Hotel di Via Indipendenza 69 a Bologna, il convegno internazionale "Menti non umane. Strategie talenti di vita" organizzato da GIS Giornate Internazionali sulla Relazione Uomo Animale, in cui filosofi, etologi, medici e scienziati esporranno le proprie ricerche ed i propri studi sul tema della mente, analizzato non più in prospettiva umana ma anche animale, vegetale ed artificiale. Questo rivoluzionario approccio che si basa sulle recenti ed innovative scoperte in campo neurocognitivo, permetterà di conoscere i nuovi sviluppi etici, scientifici, psicologici e biologici riguardanti il futuro della interazione con il mondo animale e con l'ambiente, anche nella prospettiva della alimentazione e della prossima tecnologia robotica ed artificiale.


Il prof. Roberto Marchesini, etologo e filosofo, ci ha rilasciato una intervista in cui ci illustra le finalità di questo interessante incontro: "Il compito di noi relatori e studiosi è precipuamente quello di creare una nuova sensibilità nel rapporto con la natura e verso gli eterospecifici, soffermandoci a chiarificare quanto essi siano soggetti, e non oggetti a fruizione dell’essere umano. Gli animali in primis sono gli interpreti imprescindibili del rapporto con il nostro pianeta, ed il nostro egocentrismo di specie non ci consente di comprenderli correttamente, di arricchirci esistenzialmente con le loro alterità. Ciò accade anche nella nostra quotidianità, dove spesso li categorizziamo oggettivizzandoli con superficialità; anche il gatto ed il cane, infatti, identificati come comuni pet domestici atti ad offrirci gratificazioni, vengono così alterati nelle loro precipue caratteristiche ed inclinazioni, ed ignorati nel loro retaggio filogenetico".


"L’errore base è sempre stato quello di approcciare il mondo animale servendoci del paragone con l’uomo: ogni specie ha infatti un profilo performativo peculiare, un comportamento basilare, possedendo una intelligenza precipua non sovrapponibile con i profili cognitivi delle altre
, essendo state plasmate da selettori differenti. Il cane ad esempio possiede grandi capacità di prefigurazioni relazionali, mentre il gatto è più portato a risolvere soluzioni di intelligenza enigmistica. Il primo è azione pura, dinamismo, e consente all’uomo la relazionalità e l’interazione attiva con il mondo esteriore, il secondo è riflessione, imperturbabilità, e induce all’interiorità del sé ed alla riscoperta della cogitazione. Specie antropomorfe sono portate all’astrazione concettuale, mentre altre come i roditori ed uccelli ad esempio sono capaci di costruirsi mappe cognitive dell’ambiente e di memorizzare riferimenti territoriali. La mente animale è a tutt’oggi un territorio inesplorato, ma degno di considerazione, rispetto, predisposta ad ineludibili confronti ed ad inattese dimensioni".


"Inoltre il nostro pianeta ci è stato dato in prestito ed il nostro compito è quello di rispettarlo e consegnarlo ancora integro e non depauperato ai nostri nipoti; perciò occorre anche rieducarci al valore del cibo e del gusto, recuperando per così dire una tradizione rurale che rendeva l’uomo più incline al rispetto della natura nella evoluzione di una simbiosi più equilibrata con esso. Per questo nel convegno si tratterà anche di etica dell’alimentazione, sottolineando come, arrivati a questo punto, esista un problema culturale nell’alimentazione che ha portato allo sterminio di molti animali ed alla distruzione di foreste per seguire un dissennato programma economico votato allo junk food moderno".


"Saranno illustrate anche recenti ricerche che hanno dimostrato come le piante possiedono una propria intelligenza, e sensibilità, essendo capaci di trasmettere informazioni; è ciò rappresenta la sfida ultima per abbattere il nostro antropocentrismo, in quanto anche il mondo vegetale acquista uno status fondamentale, riservandoci esiti speculativi avveniristici come quelli che le vedrebbero in grado di servirsi di sistemi comunicativi simili a network sociali. Ma anche le attuali evoluzioni tecnologiche ci stanno conducendo verso una realtà mentale ed interpretativa completamente nuova con scenari futuribili di robot e cybertecnica che ci spronano ad interpretare e considerare  la nascita di un nuovo livello di conoscenza, metacognizione e pensiero , questa volta però, artificiale".


Il convegno si avvarrà di illustri accademici, come, ad esempio, il prof. Paolo Trost e la prof.ssa Francesca Sparla con un intervento su "Il giardino di Darwin: l’evoluzione delle piante". Vi saranno serate a tema e proiezioni di filmati come quello su “Il cibo tra etica e sostenibilità” ed anche un filmato a firma del compianto stimato studioso Giorgio Celli, di  Davide Cavalieri e Roberto Marchesini sulla importanza degli alberi.


Per informazioni www.siua.it , gis@siua.it

 

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU