Emergenza invasione

Grecia, in corso lo sgombero del campo di Idomeni

Blitz di 1.400 agenti per trasferire senza l'uso della forza oltre 8.400 clandestini. Ormai era diventato un ghetto, in mano alla criminalità marocchina

Alessio Colzani
Grecia, in corso lo sgombero del campo di Idomeni

Uno dei pullman utilizzati dalla polizia greca per trasferire i clandestini dal campo di Idomeni. Foto ANSA

La polizia greca ha iniziato questa mattina l'evacuazione del campo profughi di Idomeni, il più grande d'Europa, al confine tra la Grecia e la Macedonia, dove da circa tre mesi erano ammassati oltre 8.400 clandestini. Le operazioni, che vedono il coinvolgimento di circa 1.400 agenti, si stanno svolgendo "lentamente", "nella calma" e senza l'uso della forza. Il campo era cresciuto, di giorno in giorno, come una vera e propria città abusiva. I giornalisti, ad eccezione della televisione pubblica greca e dell'agenzia di stampa nazionale, vengono tenuti a distanza dalla polizia, mentre nel campo si respira aria di rassegnazione. Gli autobus carichi di immigrati hanno iniziato a lasciare il campo diretti ai centri aperti a Salonicco, nel Nord della Grecia: entro pochi giorni verrà trovato spazio per tutte le persone che bivaccavano a Idomeni dentro sette ex fabbriche e due campi con tende, come ha spiegato Giorgos Kyritsis, portavoce del servizio greco di coordinamento della crisi migratoria.

Gli agenti vengono assistiti dall'alto da un elicottero che monitora la situazione; le forze di sicurezza hanno chiesto agli ospiti di salire a bordo dei bus e dopo due ore dal lancio dell'evacuzione, già oltre 600 immigrati avevano lasciato il campo. Secondo quanto riferito dalla televisione pubblica greca Ert1, l'evacuazione dovrebbe proseguire per una settimana. Un rappresentante di Medici senza frontiere presente sul posto ha spiegato che l'operazione è stata "ben organizzata" e sta procedendo senza spiacevoli imprevisti. "Tutto è molto calmo, la situazione è tranquilla e l'operazione è ben organizzata, senza tensioni", ha detto Vicky Markolefa. "Gli agenti informano la gente sul trasferimento in corso e gli altoparlanti diffondono lo stesso messaggio in arabo e in inglese". Il modello ritenuto più appropriato per lo sgombero è quello della "persuasione", ha ribadito una fonte governativa, mentre la polizia ha ricordato che più di 2.500 persone hanno già accettato di essere trasferite.

Il campo era ormai diventato un vero e proprio ghetto, nel quale la criminalità organizzata aveva preso il sopravvento e le gang marocchine avevano addirittura aperto un bordello in un vecchio vagone ferroviario, nel quale ragazze siriane venivano costrette a prostituirsi per pochi euro. Per segnalare il bordello, la gang aveva posizionato il cartello "Road to the roses" (la via per le rose). I criminali si aggiravano per il campo di Idomeni in cerca di donne sole offrendo loro protezione e obbligandole a prostituirsi. Altri marocchini gestivano invece lo spaccio della droga all'interno del campo, in una situazione di anarchia ed illegalità alla quale lo sgombero iniziato oggi metterà forzatamente fine.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU