ESCLUSIVO/ Hotel requisito in quattro paginette

Il prefetto cancella la proprietà privata per far posto agli immigrati, ecco il documento

Nel Veronese il rappresentante di Governo si appropria di una struttura infischiandosene dei sindaci e delle comunità che si oppongono all'invasione

Marco Dozio e Fabio Montoli
Ecco l'ordinanza che uccide la proprietà privata per fare posto agli immigrati. A quando casa nostra?

L'Hotel Cristallo e, a destra, lo stralcio dell'ordinanza prefettizia

Lo Stato italiano calpesta il diritto alla proprietà privata, lo travolge con un atto di forza ai danni di privati cittadini e di una comunità intera, creando un precedente pericoloso e assurdo che il Populista vi mostra nero su bianco.

L’ordinanza con cui il prefetto di Verona requisisce l’hotel Cristallo di Castel d’Azzano per stiparvi centinaia di richiedenti asilo passa sopra al diritto di impresa e del rispetto delle norme sulla tutela della proprietà è lo specchio di uno governo oppressivo che agevola l’invasione, cancella libertà basilari dei cittadini e passeggia sulle teste di sindaci e comunità. Risulta che questo non sia il primo caso in Italia dall'inizio dell'invasione, casi passati in sordina che confermano un modus operandi molto pericoloso che oggi possiamo palesare con la lettera della prefettura di Verona che riportiamo.

A pagina 3 del documento che il Populista vi propone in esclusiva, si legge che il prefetto Salvatore Mulasordina la requisizione dal 30 ottobre 2016 al 31 gennaio 2017, del citato hotel Cristallo per le urgenti ed indifferibili necessità di alloggiare e gestire i cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale (profughi) assegnati alla Prefettura di Verona”. Più avanti si legge: “Con ulteriori e successivi provvedimenti sarà individuato il soggetto gestore cui affidarne la temporanea gestione. Per il tramite dell’Arma dei Carabinieri il presente provvedimento viene notificato al proprietario del sito, oggetto della presente ordinanza di requisizione”.

Le premesse, se possibile, sono ancora più inquietanti. In pratica, siccome il territorio sta subendo un’immigrazione massiva e i sindaci del Veronese, brutti, cattivi e dal cuore di pietra, cercano di tutelare i propri cittadini rifiutandosi di ospitare presunti profughi, ecco che l’unica soluzione rimasta secondo il prefetto è quella d’agire arbitrariamente sequestrando una struttura privata. “Rilevato che nessuna amministrazione locale (fatta eccezione per scarsissime eccezioni) ha ritenuto di condividere una strategia gestionale indicando o eventualmente fornendo posti/strutture (…) Rilevato che al momento nella provincia veronese sono alloggiati oltre 2.400 profughi, ed il periodo estivo appena terminato sta determinando ugualmente un ulteriore massivo afflusso di profughi assegnati a questo territorio, tanto che sono stati completamente saturati in poco tempo gli ultimi posti disponibili (…) l’unica struttura individuabile e immediatamente fruibile è quella dell’hotel Cristallo che per le richiamate necessità contingibili necessita di essere acquisita alla temporanea disponibilità statale”.

In questo, come per altri casi, è possibile persino un accordo con la proprietà, fatto che non giustificherebbe la necessità di un'ordinanza di requisizione aggravando l'azione compiuta dalla prefettura che probabilmente si potrebbe vedere persino costretta a pagare un indennizzo.

Il sindaco Antonello Panuccio non era stato nemmeno interpellato. Lui e la comunità di Castel d’Azzano dovrebbero subire il sopruso e l’invasione in quieto silenzio. “La gestione dell’immigrazione in Italia funziona talmente bene che si è costretti a requisire un hotel a 4 stelle. Una totale assurdità. Il problema esiste da anni e in tutto questo tempo l’Italia ha continuato a navigare a vista senza alcuna strategia. Siamo arrivati al punto che lo Stato prende dei richiedenti asilo e li sbatte all’interno di una comunità senza nemmeno interpellarla. Poi sarà questa comunità a doverli gestire e a subirne le ricadute”.

Panuccio è basito: “Cosa succederà quando queste persone termineranno l’iter per la richiesta di asilo? Toccherà al Comune trovargli un lavoro? Il governo che progetto di vita ha pensato per queste persone, tenuto conto del livello di disoccupazione con cui dobbiamo fare i conti?”. Ancora il sindaco: “Con i tagli che i Comuni hanno subito in questi anni dobbiamo dire ai nostri concittadini in difficoltà che non abbiamo 30 euro per aiutarli a pagare una bolletta. Mentre per l’accoglienza degli stranieri cose guarda caso i soldi si trovano sempre. Solo a Verona nel 2016 sono stati stanziati 40 milioni di euro. Vien da pensare che la gestione dell’immigrazione in Italia sia un sistema i cui i ricavi sono di alcuni privati mentre le spese restano pubbliche”.

Il primo cittadino ha letto e riletto, incredulo, l’ordinanza di sequestro: “Quando si va a toccare la proprietà privata sono a rischio i fondamenti della nostra nazione, della nostra costituzione e della nostra libertà, per la quale in tanti hanno lottato e sono morti. È una totale mancanza di rispetto nei confronti della collettività. Questo è un atto di forza. Mi chiedo cosa può succedere, fin dove può spingersi lo Stato in casi come questo”.










LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!

Una maggioranza illegittima non può cambiare la Costituzione rubando la democrazia ai cittadini
"si sta rubando la democrazia ai cittadini "

Una maggioranza illegittima non può cambiare la Costituzione


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU