L'INCREDIBILE SVOLTA

L'Ue si riscopre "razzista" e "populista": blocchi navali nei porti libici

I leader europei ne parleranno a Malta a partire dal prossimo 3 febbraio dibattendo una dichiarazione che prevede, tra le altre cose, incentivi diretti a far rimanere i migranti nei loro paesi

Fabio Cantarella
L'Ue si riscopre "razzista" e "populista": blocchi navali nei porti libici

Meglio tardi che mai: l'Unione europea cambia "rotta" e abbraccia la linea leghista per fronteggiare gli sbarchi di clandestini e le continue tragedie nel Canale di Sicilia. La notizia clamorosa è proprio questa: l'Ue vuole piazzare le sue navi in acque libiche con l'obiettivo di controllare i porti ed impedire i viaggi dei migranti lungo il mar Mediterraneo. Un rivoluzione incredibile se si pensa che ancora oggi le navi della Marina militare italiana, che dovrebbero difendere i confini, sono al contrario impegnate a fare da "taxisti" per migranti andandoli addirittura a prelevare direttamente in acque libiche, proprio lì dove adesso l'Unione europea intende segnare la svolta.

Il tutto con la benedizione nientepocodimeno della cancelliera tedesca Angela Merkel. Saranno stati i numerosi attentati terroristici registrati in tutta Europa a dettare la svolta? Avranno finalmente capito che i terroristi, come ha sempre messo in guardia la Lega, possono facilmente camuffarsi tra i migranti economici? Oppure è solo e semplicemente una squallida operazione elettorale considerato che per la Merkel si avvicinano le politiche tedesche e dopo la batosta subita da Renzi al referendum costituzionale non tira vento favorevole per la cancelliera? Staremo a vedere, in ogni caso la notizia delle navi Ue in acque libiche è davvero sensazionale e concreta. 

Se ne parlerà infatti nella dichiarazione politica con la quale il prossimo 3 febbraio a Malta i leader europei proveranno finalmente ad aiutare l'Italia nella crisi dei migranti che la investe dal 2014. Nel 2016 hanno attraversato il Canale di Sicilia 181mila migranti, la maggior parte diretti verso l'Italia dove si è registrato un aumento degli sbarchi del 18% rispetto al 2015. Il 90% dei barconi è partito dalla Libia su una rotta che da inizio decennio ha visto morire in mare 13 mila persone.

I capi di Stato e di governo dell'Unione europea intendono mandare le navi europee a combattere i trafficanti in acque libiche o, in alternativa, puntano a formare un blocco navale davanti ai porti e alle spiagge dai quali gli scafisti svolgono liberamente la loro attività imprenditoriale. Infine l'Ue, incredibile anche questa notizia, lavora ai rimpatri volontari dei migranti economici dalla Libia con un aiuto a reinserirsi nella società di origine.

Che buffo vedere "Renziloni" cancellare anni di gestione irresponsabile dell'immigrazione con una nonchalance disarmante, come se non fossero stati loro a creare il problema sino ad oggi in nome di una speculazione economica travestita dalla più ipocrita solidarietà.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Roma, aggredisce i passanti con una mannaia e rischia il linciaggio
chiedeva soldi davanti al centro commerciale di guidonia

Roma, aggredisce i passanti con una mannaia e rischia il linciaggio

Re Mida
Matteo Salvini, da Gianburrasca a stratega della politica nazionale. Come nasce un leader

Re Mida

Non solo via mare: drone svela l'esodo biblico attraverso la Slovenia


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU