altro che porte spalancate

L'allarme arriva adesso anche dalla Polizia: il terrorismo sfrutta l'accoglienza

Il Commissario Gabrielli lancia l'allarme: gli jihadisti sfruttano le opportunità di una società aperta

Redazione
L'allarme arriva adesso anche dalla Polizia: il terrorismo sfrutta l'accoglienza

Fonte jihadwatch.org

Alla faccia di Alfano, che continua a ripetere che "l'Italia è un Paese sicuro", quello che siamo chiamati a fronteggiare è "un terrorismo ancora più feroce e pericoloso di quello conosciuto in passato, per la sua carica di ultra violenza, la sua dimensione transnazionale e la sua capacità di sfruttare le opportunità di una società aperta". Ad affermarlo, ieri, è stato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, intervenuto alla celebrazione del 164esimo anniversario della Polizia di Stato.


"La nostra è una società libera e aperta", ha spiegato Gabrielli, "e non dobbiamo rinunciare ai nostri diritti: sarebbe un prezzo da pagare ancora più grande del sangue versato. Il terrorismo di oggi prevede che il terrore sia indiscriminato e indistinto, si colpisce la società nella sua interezza: il nostro compito è garantire l'equilibrio tra quello che dobbiamo fare per garantire sicurezza e quello che non dobbiamo perdere affinché la gente possa continuare a vivere la sua vita".


Il nuovo capo della polizia ha ricordato anche "l'insidia della criminalità organizzata, abile nel penetrare l'economia legale" ma "senza rinunciare alla protervia del sopruso e della violenza", ribadendo la necessità di esaudire "la domanda di sicurezza proveniente dalle aree urbane meno fortunate, dove degrado e delinquenza comune rendono difficili le condizioni di vita e di lavoro dei cittadini, soprattutto quelli delle fasce più esposte".

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