85 euro agli Statali in cambio di 3milioni e mezzo di Sì?

freeskipper
85 euro agli Statali in cambio di 3milioni e mezzo di Sì?
Il governo, alla disperata caccia di “Sì” per garantirsi il proseguo della legislatura fino al 2018, ha deciso di convocare i sindacati del pubblico impiego proprio adesso, a ridosso della consultazione referendaria, per discutere il rinnovo del contratto degli statali bloccato da sette anni. Quindi, oggi si riapre il fronte della contrattazione salariale per circa 3milioni e mezzo di potenziali elettori che se opportunamente “gratificati” da un punto di vista economico potrebbero concedere il loro fatidico "Sì" alla riforma della Costituzione che si voterà domenica 4 dicembre. E la "gratifica" corrisponderebbe ad un incremento medio pro capite di 85 euro lordi. E' questa la cifra indicata dal Ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, di concerto con Cgil, Cisl e Uil, per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Insomma, ritornerebbero quei famigerati "80 euro" delle elezioni europee anche per gli Statali, che a dire il vero - dopo il passaggio dalla lira all'euro che ha letteralmente dimezzato la busta paga - si aspettavano almeno 100 volte di più! Altro problema, sul tavolo della trattativa, il superamento della legge Brunetta sull'assegnazione dei premi. La norma prevede che il 25% dei dipendenti pubblici con le migliori valutazioni, si divida il 50% delle somme totali dei premi, mentre il 50% successivo dei dipendenti ottenga il restante 50% delle somme. Al 25% degli statali giudicati peggiori, invece, non andrebbe nessun incentivo. Per i sindacati la possibilità di escludere a priori un quarto degli statali dai premi non è una strada percorribile. La Brunetta prevede che questa norma entri in vigore con il primo rinnovo utile del contratto, per cui al momento è rimasta sulla carta. Ma, anche qui ci sarebbe l'impegno da parte del governo di superare questo meccanismo. Di fatto, permangono, invece, tutte le ingiustizie e le disparità di trattamento economico ancora vigenti nello Stato, laddove - a parità di qualifica, anzianità e titolo di studio - ci sono travet che stando più vicino al 'fuoco' si 'scaldano' sicuramente meglio godendo di retribuzioni tanto, ma tanto più elevate, fino a dieci volte lo stipendio dei loro colleghi meno fortunati che, quando tutto va bene, riescono a portare a casa una busta paga di appena 1.200 euro al mese! Purtroppo, come spesso accade nel Belpaese le soluzioni più eque, come la "giusta ripartizione" delle risorse destinate al pubblico impiego - senza più discriminare tra Lavoratori di Serie A con “stipendi d’oro” e Lavoratori di Serie B con “stipendi da fame”, chè farebbe vivere meglio tutti gli Statali senza ingiustizie e soprattutto senza maggiori oneri a carico dei cittadini - non vengono mai prese in considerazione! E poi ci vengono a dire che questi del governo Renzi sono quelli che vorrebbero abbattere i costi dello Stato, semplificare, efficientare la burocrazia e cambiare verso al Paese? Alla luce degli ultimi accadimenti tutto lascia pensare all'esatto contrario. E anche per questo milioni di cittadini voteranno No alla "schiforma" del 4 dicembre!
FAI SENTIRE ANCHE TU LA TUA VOCE SU >>> freeskipper

Italia

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Matite indelebili, a Rivarolo parte la denuncia

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU