Campagna elettorale per le politiche del 7 ottobre

Marocco, il partito islamista porta 10mila persone in piazza

Al voto anche i salafiti. Escluso il religioso Hamed Kabbaj, bloccato dalle autorità per presunti legami con l'estremismo. 7mila i candidati che si confrontano per 30 partiti

Redazione
Marocco, il partito islamista porta 10mila persone in piazza

Circa 10mila persone hanno partecipato stamani a Rabat a una grande manifestazione del partito Giustizia e Sviluppo in una dimostrazione di forza che marca l'inizio della campagna elettorale per le politiche del 7 ottobre in Marocco. Dalla mattina, decina di autobus hanno portato nella città militanti del partito islamista di Andelilah Benkirane, che da cinque anni guida un governo di coalizione. Il primo ministro è stato accolto da applausi.

La campagna elettorale è iniziata ieri. Col Partito Giustizia e Sviluppo, che ha vinto le elezioni nel 2011, si confronta una coalizione modernista. Il partito islamista, allora, sconfisse una coalizione che includeva liberali, comunisti e conservatori. Cinque anni dopo, però, si trova a dover fare i conti con una serie di scandali, compreso quello di due suoi vicepresidenti trovati in una "posizione sessuale" su una spiaggia, oltre che una vicenda di traffico di marijuana.

A sfidare gli islamisti il Partito Autenticità e Modernità, un partito laico che ha promesso di "liberare" il Marocco e ha paventato una "catastrofe" se Giustizia e Sviluppo dovesse vincere un altro mandato. I sondaggi, nonostante gli scandali, vedono gli islamisti ancora con un importante sostegno. Se rieletto, il partito procederà con le sue riforme per abbassare il deficit. Al voto è atteso anche il risultato dei candidati salafiti, che tornano alla politica legale dopo anni. Non sarà invece della partita il religioso Hamed Kabbaj, candidato a sorpresa per Giustizia e Sviluppo, che però è stato blocccato dalle autorità per presunti legami con l'"estremismo".

Sono circa 7mila i candidati che si confrontano da liste in 30 partiti e che puntano ai 395 seggi parlamentari. Il re Mohammed VI ha promesso elezioni "oneste e trasparenti". Il Marocco è una monarchia nella quale il re continua a mantenere un considerevole potere, nonostante le riforme costituzionali volte a una maggiore democrazia promosse da Mohammed VI, succeduto alla morte del padre Hassan II.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!

Gigantesca tegola su frau Merkel: i tedeschi vogliono la Dexit
sondaggio shock: il 67% vuole lasciare la Ue

Gigantesca tegola su Frau Merkel: i tedeschi vogliono la Dexit

È morto Fidel Castro
cuba piange il lider maximo

È morto Fidel Castro

Fidel è morto
la vignetta di krancic

Fidel è morto


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU