"sembrava uno zombie, non ha fatto resistenza"

Strage di Seattle. L'FBI non esclude la pista terroristica

La polizia punta a chiarire le motivazioni che hanno spinto il ragazzo ad agire. E di chi fosse il fucile con cui ha aperto il fuoco uccidendo cinque persone, di cui quattro donne

Redazione
Strage di Seattle. L'FBI non esclude la pista terroristica

È di origini turche, ma cittadino americano, l'autore della strage nel centro commerciale di Burlington, vicino a Seattle. Arcan Cetin è stato arrestato dopo una lunga caccia all'uomo durata 24 ore: non ha opposto resistenza alla polizia che lo ha fermato. Non era armato, con sè aveva solo uno zaino con il computer. ''Non ha detto una parola, sembrava uno zombie'', affermano gli agenti. L'uomo non è ancora stato incriminato, comparirà in tribunale lunedì. Sebbene certa stampa di parte si stia affrettando a sostenere che il ragazzo fosse "turco ma non islamico", arrivando a pubblicare addirittura una sua foto accanto ad una statua di Buddha (evidentemente scattata in un ristorante cinese USA), il sito americano JihadWatch ha confermato l'adesione del giovane all'Islam radicale e diversi utenti dello stesso hanno ipotizzato il fatto che la strage fosse motivata dall'abbigliamento "non coranicamente corretto" delle donne che facevano acquisti al Macy's. Ma per il momento si tratta di mere illazioni.


Le indagini intanto proseguono, e l'Fbi non esclude la pista terroristica, anche se al momento non ci sono prove che la confermino. ''Non mi sento di escludere nulla in questo momento'' mette in evidenza il luogotenente Chris Cammock. La polizia punta a chiarire le motivazioni che hanno spinto il ragazzo ad agire. E di chi fosse il fucile con cui ha aperto il fuoco uccidendo cinque persone, di cui quattro donne. Emergono intanto i primi dettagli sul passato di Cecin, diplomatosi nel 2015. Nella sua fedina penale risultano tre accuse per violenza domestica, tutte riconducibili al patrigno di Cetin, e un arresto per guida in stato di ebbrezza. E post su Facebook in cui accusava la politica di Obama di essere affine al "comunismo" (il che escluderebbe probabilmente la pista jihadista).


Il patrigno in una recente occasione avrebbe chiesto a un giudice di non imporre un divieto di contatto per il ragazzo: ''Sta attraversando un momento difficile'', aveva spiegato l'uomo, convincendo il giudice che un ordine simile non avrebbe consentito alla famiglia di aiutarlo. Un paio di anni fa Cetin avrebbe vissuto per un breve periodo insieme a una famiglia, non la sua, che lo aveva prima ospitato e poi cacciato perché faceva uso e vendeva droghe.


La comunità di Burlington intanto piange le sue vittime. Una veglia si è tenuta nella serata di sabato. ''Si tratta di una pesante perdita che ha cambiato la nostra comunità per sempre'', ha detto Steve Sexton, il sindaco della città. Le vittime sono state identificate. Si tratta della 16enne Sarai Lara, sopravvissuta da piccola a un tumore. Lara era al Cascade Mall con la madre, ma poi si sono divise. ''Era andata da Macy's per cercare dei pantaloni'', racconta Evangelina, la madre. Fra le vittime anche la 64enne Belinda Galde e sua madre, la 95enne Beatrice Dotson. La quarta donna uccisa è una dipendente di Macy's, Shyla Martin. L'unico uomo ucciso nella strage è Chuck Eagan, un dipendente della Boeing colpito mentre cercava di aiutare la moglie a fuggire.

Arcan Cetin nelle immagini che postava su Facebook


Una delle immagini delle videocamere di sorveglianza, che mostrano l'irruzione del folle armato


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