Presente anche Salvini

Zaia, Maroni e Toti: "Immigrazione, situazione drammatica. Respingimenti!"

I governatori a Roma per incontrare il ministro Minniti: "I Cie da soli, senza gli accordi per i rimpatri e senza bloccare gli arrivi dei clandestini, sono inutili"

Redazione
Zaia, Maroni e Toti: "Immigrazione, situazione drammatica. Servono respingimenti"

Da Twitter

I Cie da 100 posti "sono inutili: come mettere cerotti su una ferita troppo grande". E senza "respingimenti e campi profughi gestiti dall'Onu" non funzioneranno. I governatori di Veneto, Lombardia e Liguria si sono presentati mercoledì all'incontro con il ministro dell'interno Minniti in nome di una posizione comune, che assume a modello la ricetta sperimentata al Viminale nell'era Maroni. In conferenza stampa alla Camera, con il presidente della Lombardia e i colleghi Luca Zaia e Giovanni Toti c'era anche il segretario leghista Matteo Salvini. "Prendiamo atto che il governo parla di emergenza. E segnaliamo la nostra disponibilità a collaborare", è la premessa, affidata a Toti. "Ma il ministero dell'interno - ha aggiunto il presidente della Liguria - deve presentare un progetto organico e funzionale, e deve farsi carico di un confronto serio con le regioni".

Numeri alla mano, "la situazione di oggi è ancora più drammatica della fine dello scorso anno", ha osservato Maroni. "Nel 2016 sono sbarcati 181mila immigrati. Il 18 per cento in più rispetto al 2015. E nel 2017, nei primi dodici giorni, sono sbarcati 729 immigrati, il triplo rispetto allo stesso periodo del 2016. Sono numeri straordinariamente elevati, drammatici". La soluzione è affidata a tre misure di base, indicate nella cosiddetta Carta di Genova. "Bisogna tornare a quello che avevamo fatto nel 2011 quando ci fu la primavera araba: campi profughi, magari affidati all'Onu, e respingimenti. In questo modo si previene, non si fanno più venire. E poi i rimpatri per dare il messaggio 'se tu vieni, ti rimando indietro'. Allora, e solo allora si può pensare ai Cie", ha sintetizzato Maroni chiedendosi: "A cosa serve un Cie da 100 posti se non si fa tutto quello che c'è da fare prima e dopo?"

Il sistema dei Cie, con 1500 posti in totale, risolve il problema per "una percentuale infinitesimale dei clandestini. I Cie sono sostanzialmente inutili. E noi non saremo complici in alcun modo di cerotti o provvedimenti bandiera atti solo ad affievolire la tensione sul governo", ha rimarcato Toti. Per i presidenti di regione del centrodestra, il modello resta il Viminale a guida leghista. "Ci chiediamo: questo governo ha accordi internazionali per i rimpatri? Perché quella è la condizione sine qua non per risolvere il problema. A noi non risulta che abbia accordi", ha osservato ad esempio Zaia. Anche per il presidente del Veneto "il Cie ha senso di esistere in una catena di provvedimenti che fa sì che se non riescano a bloccare gli arrivi, con il Cie blocchi l'irridubicibile e lo rimandi a casa".

In ogni caso, hanno sottolineato all'unisono Zaia, Maroni e Toti, "non accetteremo più che qualcuno da Roma ci mandi i clandestini facendo accordi con Anci. Questo sistema deve finire". Conclusione di Zaia: "La misura è colma. E cambiali in bianco non ne firmiamo più per nessuno, visto che nel 2017 sono triplicati gli arrivi sulle nostre coste. Noi siamo fortemente preoccupati di quello che accade sui territori - ha sottolineato - in termini di sicurezza e di sanità per la gestione di queste masse".

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Non solo via mare: drone svela l'esodo biblico attraverso la Slovenia
Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo
non la lasciano in pace neanche da morta

Trento, c'è Yara nel dossier del pedofilo

Latina, sorprende ladro, spara e ne uccide uno
Avvocato esplode 8 colpi di pistola

Latina: sorprende ladro, spara e ne uccide uno

Sicilia, Musumeci al 42%. La Sinistra si mangia le mani
il candidato di centrodestra vola nei sondaggi

Sicilia, Musumeci al 42%. La Sinistra si mangia le mani


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU