LA TESTIMONE DI MONACO sputtana la polizia

"Ha sparato ai bambini ​e ha urlato Allahu Akbar". Eppure vogliono scarcerare il suo complice

Per gli agenti Sonboly era solo un matto e non un jihadista, come se questi ultimi fossero sani di testa. "Era depresso", dicono, eslcudendo la matrice islamica. Una donna afferma il contrario. E il suo compare, intanto...

Alessandro Morelli
"Ha sparato ai bambini ​e ha urlato Allahu Akbar"

Foto ANSA

Con suo figlio è viva per miracolo e la Cnn cita la sua testimonianza. Lauretta Januze ha riferito di aver udito dei colpi e di aver visto un uomo "uccidere dei bambini che erano li a mangiare". La donna ha aggiunto che l'uomo armato (iraniano, nome arabo) ha gridato "Allahu Akbar" (Allah è grande). Questo quanto riferito dalla donna alla Cnn, sottolineando di essere musulmana.

"Ho sentito gli spari, poi ho visto i feriti. Ero spalla a spalla con l'attentatore, ero in bagno con mio figlio. L'ho visto sparare direttamente in faccia ai bambini". Così la donna ha raccontato quello che è accaduto alla Cnn spiegando che suo figlio si trovava in bagno con uno dei killer da McDonald's. "Lì", ha raccontato, "ha caricato l'arma".


Sonboly non era dell'Isis, certo; non era stato addestrato in alcun campo militare in Siria o in Libia; il suo indottrinamento alla "mistica" fondamentalista non arrivava da una madrassa ma da Internet, da cui scaricava video e foto di attentati, sia di islamisti che di nazisti (che, per inciso, durante la Seconda Guerra Mondiale, avevano creato il corpo delle SS islamiche ed erano alleati in funzione antiebraica con il palestinese Amīn al-Ḥusaynī, Gran Muftì di Gerusalemme, padre del fondamentalismo islamico e zio di Arafat). Sonboly però sapeva sparare e si era riconosciuto nella dottrina jihadista, pur senza averne un patentino ufficiale. Tanto gli era bastato, checché ne dica la polizia tedesca...


Eppure ieri la procura di Monaco ha chiesto la revoca della scarcerazione del sedicenne afghano amico di Ali Sonboly, precedente disposta ieri "per mancanza di elementi atti alla detenzione". Il giovane resta comunque sotto inchiesta.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

15 cellulari in pallone lanciato oltre muro carcere Avellino
certo che in campania hanno una fantasia...

15 cellulari in pallone lanciato oltre muro carcere Avellino

Suora svela la vera fine di papa Luciani
non fu ucciso o avvelenato

Suora svela la vera fine di papa Luciani

Ora è ufficiale: c'è George Soros dietro Macron
finanziamenti occulti al candidato presidente

Ora è ufficiale: c'è George Soros dietro Macron

L'attentatore di Parigi? Stava da noi...
non ci facciamo mai mancar nulla

L'attentatore di Parigi? Stava da noi...

Giornalista USA cerca di cogliere in fallo Putin, ma...
andarono per suonare e furono suonati

Giornalista USA cerca di cogliere in fallo Putin, ma...

Attacco a Parigi, in sette in manette
e poi negano che fosse terrorismo?

Attacco a Parigi, in sette in manette


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU