Non scappavano dalla guerra?

Ai profughi non piace il cibo dell'hotel, scatta la protesta

All'Albergo Adele di Vicenza, si lamentano perché devono lavorare e per la qualità dei pasti: forze dell'ordine costrette a intervenire

Redazione
Profughi protestano a Napoli

Foto ANSA

Storie di ordinaria follia, l'accoglienza trasformata in business per pochi a carico dei contribuenti e le pretese di chi arriva, che paiono un insulto ai tanti nostri connazionali e stranieri regolari. L'ennesimo increscioso fatto accade a Vicenza, all'Hotel Adele, struttura ricettiva a due stelle che può arrivare a contenere fino a 150 ospiti. Sono da poco passate le 18.30 quando un gruppo di circa 25 immigrati, di varie nazionalità, scende in strada per protestare contro le "presunte inaccettabili condizioni" in cui, a loro dire, sono costretti a vivere.

Si teme il peggio, tanto che i Carabinieri, solitamente stanziati fuori dall'albergo, sono costretti a chiamare dei colleghi per i rinforzi. Solo il loro arrivo riporta la calma tra gli insorti che tornano, malvolentieri, nello stabile. Ma a rendere grottesca l'intera vicenda sono le richieste di questi presunti profughi, che dichiarano di essere giunti tutti qui per fuggire da presunte guerre in atto nei loro paesi natii. Le lamentele riguardano la qualità del cibo, della struttura e i lavori che sarebbero loro richiesti periodicamente come ospiti: "Il cibo è cattivo e siamo trattati come schiavi". Eppure sono numerosi i cittadini che, ogni giorno, assistono alle partite a pallone giocate da quei ragazzotti che soggiornano, a spese del contribuente italiano, nell'albergo, mentre nessuno li hai mai visti impegnati in alcun tipo di lavoro.

Il tutto fa poi nuovamente riaccendere la polemica sul ruolo dei troppi albergatori che, in giro per l'Italia, preferiscono far diventare le loro attività ricettive dei centri d'accoglienza. Ma un'attività che ha bisogno dei presunti profughi per campare, non sarebbe meglio chiudesse?

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU