Che coraggio...

L'orgogliosa indifferenza di Maria Elena

La cellulite ministeriale non preoccupa la titolare delle riforme, troppo impegnata a promuovere il suo referendum

0
Serena Masetto

Serena Masetto

Nasco a Treviso in un caldo luglio del 1979, all’ora dello spritz (era destino). Giornalista professionista con esordi nello sport, ma troppo pigra per praticarne uno. Un lustro nella cronaca nera e quasi due nella politica. La cucina è la mia passione, nel senso che amo il cibo, tutto e tanto. I miei migliori amici sono quelli di Marilyn. Un afflato particolare per il cattivo gusto altrui e chi è capace di sorriderne. Questo è il mio primo blog, sperando non sia l’ultimo.

L'orgogliosa indifferenza di Maria Elena

Le mise del ministro per le riforme, Maria Elena Boschi

Fai bene, Maria Elena. Fai benissimo a fregartene della prova costume ormai alle porte, in vista della stagione estiva a Marina di Pietrasanta o Formentera. Fai bene a non curarti delle critiche sulla cellulite che si propone malandrina all'accavallarsi del cosciato durante un meeting referendario, ben visibile sotto un abito (effettivamente) troppo corto per una mìse ministeriale. Fai bene ad ignorare coloro che ti potrebbero suggerire, in luogo di riformare il Senato, di pensare agli adipociti, ché destrutturare quelli per tutte noi (non proprio filiformi) è già un miracolo in questa fase dell'anno. Fai bene ad evitare la calza, che magari ammortizzerebbe le imperfezioni del ginocchio e della gamba: il caldo di questi giorni mal si confà financo alla lycra 8 denari.

Cosa vuoi farci, Maria Elena, le male lingue sono sempre in agguato, pronte a cogliere piccoli o grandi segnali di forme da riformare. Tu continua a non curartene, e a presentarti all'Opera di Roma per la Traviata di Valentino con un abito Valentino. Cosa che sarebbe da non fare mai, mai, ma di cui tu orgogliosamente vai fiera sfoggiando l'ultimo acquisto di firma sul red carpet del teatro. Ci consola il fatto che, rispetto all'outfit in acrilicone del Maggio Fiorentino 2014, hai evitato il rosso e soprattutto il push-up nero a vista, per non parlare dello scarpato con fiore nero in cima, definitivamente inguardabile. Qua l'intimo, mi sa, non c'è proprio. Certo, il taglio a trapezio dell'abito non ti rende giustizia, il sandalo dorato non è inedito nei tuoi outfit, il tessuto sarebbe adatto a più esili figure. Ma apprezziamo il coraggio: portare un lungo del genere non è da tutte, con quell'orgoglio quasi da nessuna.

(Magari, ecco, proprio proprio volendo, proviamo ad evitare un make-up così importante, che fa tanto beach party anni '90? Ricordi Maria Elena, la prima trousse regalataci dalle amiche per i 16 anni, quando l'entusiasmo ci portava a mixare neri, rosa ed oro in abbondanza?)

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU