A Corato "profughi" sulle barricate

"Vogliamo la paghetta!". E riducono il centro che li accoglie a un letamaio

Bidoni davanti al cancello, rifiuti sparsi ovunque per protesta, urla davanti agli allibiti operatori ed alle Forze dell'Ordine. Il direttore del Centro: "Trattati bene, ma sono impazienti"

Redazione
Corato, esplode la protesta dei clandestini. "Vogliamo cibo migliore, i documenti e la paghetta"

Foto tratta dal sito Coratolive.it

Rifiuti sparsi per la piazza, gettati dappertutto. Ed i bidoni usati come barricate, per chiudere il cancello della struttura che li ospita. Così, questa mattina alle 7, è esplosa a Corato la rivolta dei clandestini. "Qui non stiamo bene, si mangia male", vi dicono nel loro stentato italiano. Loro sono i migranti ospitati all’interno di uno stabile in via San Magno; sono tutti africani, una sessantina (anche se millantano di essere 107) e sono là da cinque mesi. Uomini e donne assieme, con i bagni in comune, dicono.

Si lamentano del cibo "di scadente qualità, di non ricevere la paghetta ("ci danno ogni giorno un pocket money di 2,5 euro in schede telefoniche, ma noi li vorremmo in contanti") e di non avere ancora ottenuto i documenti. A nulla è valso, da parte degli organizzatori, ribadire che il cibo provenga da catering riconosciuti. "Il medico mi ha detto che non sto bene a causa dell’alimentazione", racconta ad un cronista de Lo Stradone.it uno dei clandestini.

"Sono le richieste di sempre e non ci aspettavamo che mettessero in essere questa protesta", ha spiegato il direttore del Centro, Luciano Cafagna, ai cronisti di Coratolive.it. "I ragazzi sono qui da circa cinque mesi e non ci hanno mai dato problemi. Eppure oggi, da una situazione di totale calma, ci ritroviamo in queste condizioni. La verità è che sono molto impazienti". "C’è un lavoro lungo per far capire loro il rispetto delle regole. Loro sono circa 70 e ci sono ben 25 operatori si occupano di loro, sono assistiti anche dal punto di vista sanitario. Comprendiamo l’esigenza di ottenere i documenti, ma chiediamo loro di avere pazienza perché l’emergenza immigrazione è sotto gli occhi di tutti e questo", ha concluso Cafagna, "provoca rallentamenti nelle procedure burocratiche".

La situazione è stata mantenuta sotto controllo dall'arrivo degli agenti di polizia di Stato e degli uomini della polizia locale. La protesta è rientrata in tarda mattinata con l’impegno di "risolvere alcune questioni nell’arco di una decina di giorni". Non si è fatta attendere la replica del leader leghista Matteo salvini, che su Facebook ha scritto: ""QUI NON STIAMO BENE". Il cibo gli fa SCHIFO e pretendono di ricevere il denaro del "pocket money" in CONTANTI (anziché in schede telefoniche). Soluzione? Fare barricate con i bidoni della spazzatura, gettando RIFIUTI e CIBO ovunque!!! Succede a Corato, vicino Bari. SEMPRE PEGGIO! Si trovano così male in Italia? Rispediamoli A CASA LORO in tempo zero!"



LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Bello figo o brutto sbronzo?
visto da un cattolico

Bello Figo o brutto sbronzo?

Si è dimesso
renzi al colle da mattarella

Si è dimesso. Ora al voto!

Friburgo: rifugiato afghano stupra e uccide la figlia di un funzionario Ue
la vittima, volontaria di un centro accoglienza

Studentessa uccisa a Friburgo: era la figlia di un funzionario Ue


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU