Smantellato sodalizio criminale a Cosenza

Armi e droga, passioni di famiglia

I Carabinieri hanno sgominato un'associazione a delinquere che secondo gli investigatori era gestita dai Donato, il cui referente attualmente è rinchiuso in carcere con l'accusa di aver partecipato al triplice omicidio in cui venne ucciso il piccolo Cocò Campolongo

Redazione
Armi e droga, passioni di famiglia

Armi e droga erano la specialità di un sodalizio criminale che agiva nella provincia di Cosenza. I Carabinieri sono riusciti a smantellarlo, arrestando diverse persone nei comuni di Firmo, Lungro, Spezzano Albanese e Cetraro. Le indagini durate un anno hanno permesso di acquisire sufficienti elementi circa l’esistenza di un’associazione a delinquere che sarebbe incentrata, secondo gli investigatori, sulla famiglia Donato, il cui referente principale è attualmente in carcere con l’accusa di aver partecipato al triplice omicidio di Cassano Ionio in cui venne ucciso il piccolo Cocò Campolongo, il nonno e la convivente del nonno.

Tra gli arrestati figura anche la moglie del capofamiglia, accusata di ricoprire un ruolo di vertice nell’organizzazione e di raccordo tra il marito e gli altri componenti del sodalizio criminale. Per gli arrestati l’accusa è vario titolo di detenzione e porto di armi clandestine, acquisto, spendita e introduzione di banconote false, truffe, furti e ricettazioni.

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