lotta al terrorismo

Iran ai ferri corti con Riyadh: "Non interferite in Iraq"

Generale iraniano in tv: "L'Arabia Saudita ed i suoi governanti sono una nazione straniera rispetto al popolo ed al governo iracheni e quindi non hanno alcun diritto di interferire negli affari di questo paese"

Redazione
Iran ai ferri cortgi con Riyadh: "Non interferite in Iraq"

Ennesimo atto della guerra fredda tra Iran ed Arabia Saudita in Medio Oriente. "L'Arabia Saudita ed i suoi governanti sono una nazione straniera rispetto al popolo ed al governo iracheni e quindi non hanno alcun diritto di interferire negli affari di questo paese". A dirlo è stato il vice-capo di Stato Maggiore delle forze armate dell'Iran, il generale Massoud Jazayerì, intervistato lunedì sera dalla rete satellitare iraniana in lingua araba Al-Alam. Il generale ha espresso le sue congratulazioni al popolo iracheno per la liberazione completa della città di Fallujah, roccaforte dei terroristi dove secondo i dati diffusi oggi dal governo iracheno, la maggior parte dei terroristi Isis catturati è proprio di nazionalità saudita; probabilmente la dichiarazione di Jazayerì è scaturita dopo che notizie non ufficiali parlano di una volontà di Riad per avere in consegna i propri prigionieri.


"Fortunatamente le recenti vittorie dell'Iraq hanno dei positivi messaggi strategici per tutta la regione", ha detto Jazayerì che in un implicito riferimento all'Arabia Saudita ha ricordato: "Queste vittorie porteranno al collasso psicologico i terroristi e i loro alleati nella regione". Il generale Jazayerì ha anche espresso l'auspicio che gli iracheni possano collezionare ancora maggiori vittorie contro i terroristi dell'Isis, aggiungendo che sarebbe "dovere di qualsiasi nazione musulmana" sostenere Baghdad nella guerra contro l'Isis.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Padellaro minaccia Salvini
il giornalista aizza via twitter, grimoldi risponde

Padellaro minaccia Salvini: "Fermatelo ad ogni costo!"

Italia accogliona: il capo della pandilla di Milano chiede asilo
quasi staccarono un braccio a un controllore

Italia accogliona: il capo della pandilla di Milano chiede asilo

Travaglio condannato per diffamazione
per un articolo sulle intercettazioni

Travaglio condannato per diffamazione

Ora è ufficiale: c'è George Soros dietro Macron
finanziamenti occulti al candidato presidente

Ora è ufficiale: c'è George Soros dietro Macron

Eritrea. Stop sanzioni, stop emigrazione!
I due paesi del Corno d’Africa hanno deciso di mettere fine allo stato di guerra

Eritrea: stop sanzioni, stop emigrazione!


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU