ne arrivano a migliaia al giorno

Clandestini, Sicilia al collasso: li prendiamo a casa loro!

Li stiamo andando a prelevare a poche miglia dalle coste libiche. La Prefettura scarica il problema sui poliziotti. Ed il sindacato protesta

Fabio Cantarella
Clandestini, Sicilia al collasso: li prendiamo a casa loro!

Foto ANSA

L’invasione continua inesorabile in Sicilia, nell’indifferenza più assoluta: quasi 11.000 i migranti salvati negli ultimi giorni. 5.000 giovedì, oltre 2.000 venerdì, 400 sabato e 3.500 domenica. I soccorsi sono giunti, neanche a dirlo, a poche miglia dalle coste libiche. La Marina Militare e la Guardia Costiera sono ormai ridotte al ruolo di taxi per migranti mentre le forze di polizia si ritrovano allo stremo. A Catania la Polizia di Stato, affida ad una nota del Siap lo stato di enorme disagio in cui è costretta ad operare: "Il governo della prefettura appare insufficiente e inadeguato alle esigenze della sicurezza e all’ondata di sbarchi che saranno sempre più numerosi e decisamente più frequenti".

Secondo il sindaco degli agenti di polizia le forze attuali non sono sufficienti. "Già in poche settimane oltre 4.000 persone sono state accolte al porto di Catania, identificate e smistate presso altri centri di soggiorno. Un peso per ogni sbarco sempre più oneroso e pericoloso per le forze di polizia". Il Siap infine punta il dito contro la Prefettura: "È l’organo deputato a organizzare l’accoglienza ma sembra sia più propensa a caricare sui poliziotti la propria inefficienza ad accogliere i profughi. Infatti a ogni sbarco, a prescindere dal numero di persone accolte, il lavoro dei poliziotti deve per ovvie ragioni avere inizio e termine con le operazioni necessarie di identificazioni e contestuale smistamento immediato, il tutto sul molo del porto e sui pullman di trasferimento".


"A Catania", continua la nota del Siap, "dobbiamo fare hot spot senza avere un hot spot. Il prefetto non ha ancora provveduto ad attrezzare una struttura protetta in città per consentire il giusto accoglimento, la normale identificazione e assistenza, e consentire una tranquilla e organizzata operazione di smistamento nei centri di accoglienza. I poliziotti, come tutti coloro che sono chiamati a rispondere a questa grande tragedia umanitaria, sono disorganizzati e poco assistiti sia dalla questura, che non fa altro che prendere ordini dall’organo prefettizio, sia dalla stessa prefettura poco propensa a risolvere la questione”.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU