Non tutti i mali vengono per nuocere

Enrico Bettini
Non tutti i mali vengono per nuocere
La nefasta e antidemocratica decisione presidenziale ha comunque un aspetto positivo: ha fatto scoppiare il bubbone ed ha accelerato l'evolversi di una situazione che altrimenti sarebbe andata avanti chissà per quanto tempo. Il vassallo merkeliano in Italia, costretto in un angolo, è stato posto di fronte ad un ineludibile aut-aut. Ha quindi dovuto scegliere, scoprendosi ed indebolendosi, e buttando così a mare la neutralità che ci si sarebbe aspettata da un personaggio con il tanto decantato ruolo di arbitro e garante dei principi democratici e costituzionali. Non avendo motivazioni oggettive per giustificare la sua scelta (conflitto d’interessi, condanne o altro), ha dovuto tirare in ballo le libere opinioni di colui che voleva bocciare, comprese le ipotetiche conseguenze economiche di tali opinioni, cioè i possibili danni per i risparmiatori e i pareri delle agenzie di rating. Ovvero motivazioni soggettive e non dimostrabili, anteponendo di fatto il giudizio di quelle agenzie (private) al parere degli italiani. L'offesa alla democrazia risulta quindi gravissima perché si tratta di un processo alle intenzioni e alle idee di un potenziale ministro, anche solo nelle vesti di cittadino italiano. Si è rivelata, in primis, un atto palesemente in contrasto con l'articolo 3 della Costituzione. In secundis con l'articolo 92, in cui c'è scritto che il Presidente nomina i ministri su proposta del Presidente incaricato: nominare non vuol dire scegliere o scartare, vuol dire eseguire l’atto formale. In caso contrario la nostra non sarebbe più una Repubblica parlamentare, ma presidenziale. Anche tralasciando gli aspetti formali, che in questo caso sono però sostanziali e dirimenti, la nefasta decisione è sbagliata sotto ogni aspetto, anche guardandola dall’altra parte. Sarà un motivo in più per coalizzare e rinforzare le due forze politiche già uscite vincitrici alle scorse elezioni. E lo scontro non sarà più solo politico, ma istituzionale: il Parlamento che rappresenta gli italiani, contro la Presidenza della Repubblica che, si potrà dire, rappresenta gli anti italiani. Ed è facile presagire chi la spunterà.

10017 Montanaro TO, Italia

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Genova, il PD si prende i fischi, Orfini carica a testa bassa
chi ha preso gli applausi, chi le urla "vergogna"

VIDEO / Genova, fischiato il PD. E adesso Orfini carica a testa bassa

"C'è un tirante deformato". Il documento che inchioda i Benetton
l'inchiesta del corriere sul sistema numero nove

"C'è un tirante deformato". Il documento che inchioda i Benetton

Siri smonta il mito della laurea
MEGLIO TORNARE AI MESTIERI

Siri smonta il mito della laurea

Genova, il PD si prende i fischi, Orfini carica a testa bassa
chi ha preso gli applausi, chi le urla "vergogna"

VIDEO / Genova, fischiato il PD. E adesso Orfini carica a testa bassa

"C'è un tirante deformato". Il documento che inchioda i Benetton
l'inchiesta del corriere sul sistema numero nove

"C'è un tirante deformato". Il documento che inchioda i Benetton

Commenti

Scrivi qua il tuo commento

Caratteri rimanenti: 1500


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU