Tedeschellum all'italiana

Salvini: "È la legge elettorale dell'inciucio. Ora però si voti a inizio settembre"

Il leader del Carroccio intervistato da Rtl: "La Lega è disponibile a votare qualsiasi legge elettorale purché gli italiani possano eleggere subito un nuovo Parlamento". "Chi ci vota sa che non ci alleeremo mai con Renzi e col PD"

Redazione
Salvini: "È la legge elettorale dell'inciucio. Ora però si voti a inizio settembre"

Salvini intervistato da RTL

Il “tedeschellum” favorisce gli inciuci tra Renzi e Berlusconi, i quali rigettano il maggioritario allo scopo di amoreggiare nella fase post voto. Ma pur di ridare la parola agli italiani il più presto possibile, dopo una fallimentare legislatura di governi non eletti a trazione Pd, la Lega è disposta a votare “qualsiasi legge elettorale”.

Matteo Salvini, in un’intervista a Rtl, è stato molto chiaro: "La sera del 4 dicembre in televisione Renzi abbacchiato ha detto che avrebbe cambiato mestiere, la Boschi che si sarebbe ritirata, quindi tutti si aspettavano si andasse a votare subito. Sono passati sei mesi, campa cavallo. Da allora dico che la Lega è disponibile a votare qualsiasi legge elettorale purché gli italiani possano eleggere subito un nuovo Parlamento. Ci hanno proposto il consultellum, l'italicum, il rosatellum, siamo arrivati al tedeschellum, non so quanto duri, a me non piace perché è la legge elettorale dell'inciucio: sia Renzi che Berlusconi dicono votateci, non lo diciamo subito, però poi ci metteremo d'accordo noi due".

Il leader della Lega ha ribadito che "a me i minestroni non piacciono, perché poi se ti votano - prendi il tema tasse o immigrazione o legge Fornero - come fai a metterti d'accordo da destra a sinistra? Però pur avendo la Lega altri interessi, probabilmente, io dico che non mi interessa la convenienza del partito. Volete questo? Vi votiamo questo, purché si voti entro i primi di settembre perché a metà settembre, il 15, i parlamentari alla prima legislatura maturano il diritto alla cosiddetta pensione. Quindi votiamo anche questo tedesco, proporzionale, soglia di sbarramento, liste bloccate, fate quello che volete ma fate in fretta".

Alla schiera di fan del proporzionale pro inciuci si è aggiunto il capo dei grillini: "Ho visto che anche Grillo è salito sul carro. Renzi, Berlusconi e Grillo - ha detto Salvini - un autobus bello affollato. La Lega ha detto scegliete quello che volete e lo votiamo. Stanno litigando sui vaccini, sull'aumento del'IVA, sull'immigrazione, quindi facciano loro sperando che non cambino un'altra volta. Io preferisco il sistema maggioritario dove l'elettore conosce l'eletto. Così tu dai il voto a uno che poi magari si allea con quell'altro e non te lo dice”.

Salvini traccia una linea di demarcazione nettissima, come a dire che la Lega non è disponibile a inciuci indigesti: “La Lega sicuramente non si alleerà mai con Renzi e il PD, questo chi ci vota l'ha ben chiaro in testa". E chi parla di modello tedesco è bene ricordare che il sistema Renzi-Berlusconi è un meccanismo elettorale "tedesco all'italiana, nel senso che i candidati che vincono passano ma non tutti, perché alcuni li recupero, il capolista bloccato. Però non ci perdo nemmeno dieci minuti, non mi ci metto, io mi occupo del programma di governo vero e concreto che la Lega propone". "Io preferisco, se c'è un problema - ha detto Salvini - litigare prima che non far finta che non esista il problema perché poi i nodi vengono al pettine, anche a casa. Chi governerebbe, un elettore di centrodestra ha diritto di saperlo, non puoi dirgli: ‘Tu intanto votami e poi chi vivrà vedrà. Magari Berlusconi va con Renzi, quell'altro va di là’. È meglio sapere prima chi è il candidato premier e qual è il programma".

"Ad esempio - ha continuato Salvini - sulla legge Fornero, che è la prima legge che ci siamo impegnati a cancellare, qualcuno quella legge l'ha votata. Quindi io mi alleo con chi mi garantisce che la prima settimana di Governo quella legge la cancello, non è che ti chiedo il voto e poi 'mah, vediamo, dipende'. I problemi - ha ripetuto - è meglio affrontarli prima, quindi per il centrodestra avrei voluto le primarie dove gli italiani scegliessero chi sfida Renzi e Grillo". Per Salvini "questo sistema proporzionale scelto da Berlusconi marmellatizza tutto. Vabè, gli italiani sapranno scegliere in cabina elettorale, ci sono tanti sindaci da scegliere l'11 giugno, non so perché se ne parli così poco. Eleggere i sindaci è una prima tappa per le elezioni politiche, in generale quindi chiedo a chi ci ascolta di informarsi su chi sono i candidati della sua città perché è un messaggio politico".

Il “capitano” della Lega si è soffermato anche sull’ennesimo flop del G7:  “è costato tanto e non ha concluso niente di concreto”. "Trump ha difeso e difende gli interesse degli Stati Uniti dal punto di vista dell' immigrazione, della sicurezza dal terrorismo, della difesa del Made in USA, proteggendo l'acciaio, le industrie locali, invitando ad assumere americano. Fa il suo mestiere, è l'Europa che non fa il suo mestiere. La Merkel ha poche lezioni da dare perchè la Germania ha 'germanizzato' l'intero continente con le sue regole, con la sua moneta. Sull'immigrazione siamo abbandonati a noi stessi da due anni e lo scoprono adesso".

E ancora: "Purtroppo l'Ue è diventata una Unione Tedesca con la Merkel che ha fatto gli interessi dei tedeschi e i governi italiani che hanno fatto gli interessi dei tedeschi. Il problema è questo. E gli interessi degli italiani, sia a Bruxelles che a Roma, non li ha fatti nessuno. Cosa farei io senza bacchetta magica e senza andare là e ribaltare il tavolo? Inizierei un percorso per cui l'Italia torna ad essere Italia, difende i suoi confini, difende la sua moneta, le sue banche, difende l'agricoltura di cui si parla poco e niente ma che è il primo settore massacrato da Bruxelles. Mi spiace solo che il G7 sia costato tanti soldi e non abbia concluso niente: sull'ambiente non si son messi d'accordo, sul commercio non si sono messi d'accordo, sul terrorismo e sull'immigrazione anche, se dovevano fare una settimana di vacanze a Taormina potevano farsela ad agosto senza rompere le scatole al mondo".

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