italiano ostaggio in siria

"Salvatemi dall’esecuzione". Ma per le autorità il video è "anomalo"

Risultava scomparso da aprile scorso il bresciano che compare nel video diffuso da un sito russo e chiede al governo italiano di intervenire per la sua liberazione

Redazione
"Salvatemi dall’esecuzione". Ma per le autorità il video è "anomalo"

Foto ANSA

Il sequestro di Sergio Zanotti, l'italiano apparso in un video in cui si dice in ostaggio da sette mesi in Siria, è considerato "anomalo" dalle autorità che stanno seguendo il caso. Lo riferiscono fonti qualificate ad askanews, rilevando che il nostro connazionale - così com'è stato mostrato sul video diffuso dal sito russo Newsfront - non sembra molto provato e appare abbastanza sereno.

Zanotti, è stato spiegato dalle fonti, è entrato in Siria dalla Turchia. Era sposato e divorziato: ogni tanto dava notizie di sé all'ex moglie che ha informato le autorità competenti della sua scomparsa quando non lo ha più sentito da qualche tempo. Fonti dell'Unità di crisi della Farnesina, d'altra parte, hanno confermato che le autorità italiane sono a conoscenza da diversi giorni del video e stanno seguendo il caso.

"Mi chiamo Sergio Zanotti. Sono sette mesi che sono prigioniero qua in Siria. Chiedo al governo italiano di intervenire nei miei confronti prima di una mia eventuale esecuzione", afferma l'italiano nel video, della durata di 16 secondi. L'uomo, che indossa un tradizionale abito arabo di colore bianco, viene mostrato in ginocchio, mentre tiene in mano un foglio con i numeri 15/11/2016 ad indicare la data della registrazione delle immagini girate in un campo alberato. Dietro di lui appare un uomo armato di mitra con il volto coperto.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Stangata di una notte di mezza estate
aumento dei pedaggi autostradali

Stangata di una notte di mezza estate

"Lasceremo andare Charlie con gli angeli"
Il cuore dei Gard sfonda il grigiume di ospedale e tribunali

"Lasceremo andare Charlie con gli angeli"

Clandestini, dopo l'Austria anche Orban si incazza
Italia responsabile dell'invasione

Clandestini, dopo l'Austria anche Orbán si incazza

Giornalista USA cerca di cogliere in fallo Putin, ma...
andarono per suonare e furono suonati

Giornalista USA cerca di cogliere in fallo Putin, ma...


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU