e poi i razzisti siamo noi?

Non suonano l’inno ad Abu Dhabi, l'atleta israeliano se lo canta da solo

Gli organizzatori hanno applicato il divieto di alzare la bandiera dello Stato ebraico e suonare l’inno. Ma il judoka, da solo sul podio, lo ha intonato per conto suo

Redazione
Non suonano l’inno ad Abu Dhabi, l'atleta israeliano se lo canta da solo

Che lo sport sia al di sopra delle parti, e della razze e fedi religiose, non sembra essere un concetto che entra in testa al mondo arabo. Perché per la seconda volta è successo che un atleta sia stato ghettizzato perché israeliano. Era già accaduto nel 2016, quando El Shehaby, un judoka egiziano, a Rio, si era rifiutato di dare la mano al collega israeliano Or Sasson (non era un obbligo ma tradizione, oltreché buona educazione; per questo il musulmano era stato poi espulso dal Brasile). Adesso capita ancora, ad Abu Dhabi e sempre durante una competizione di judo. Ma qui è andata diversamente, dato che a comandare erano i musulmani.


I fatti: il campione di judo israeliano Tal Flicker si è imposto venerdì al Grand Slam di Abu Dhabi nella categoria fino a 66 chilogrammi ma poi ha dovuto cantarsi l’inno da solo alla cerimonia di premiazione. Anche se l’Emirato è in buoni rapporti con Israele non ha ancora relazioni diplomatiche. Gli organizzatori hanno così applicato il divieto di alzare la bandiera dello Stato ebraico e suonare l’inno. Ma il judoka, da solo sul podio, lo ha intonato per conto suo in una prova di patriottismo. Alla faccia degli integralisti islamici.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Morta banda ladri di ladri rom, nell'auto monili e arnesi da scasso
di origine serba, risiedevano in campo nomadi

Morta banda di ladri rom, nell'auto monili e arnesi da scasso

Gli Emirati: "Attenti all’estremismo in Europa"
La sicurezza prima della libertà di parola

Gli Emirati: "Attenti all’estremismo in Europa"

Autobomba esplode a Londonderry
la Polizia: "Nessun ferito". C'è una seconda auto sospetta

Autobomba esplode a Londonderry

Diritto alla vita: la “congiura del silenzio” dei globalisti continua
Venerdì a Washington, ieri a Parigi: il trattamento dei media è lo stesso

Diritto alla vita: la “congiura del silenzio” dei globalisti continua


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU