l'hanno ribattezzata "la jungla"

Diecimila clandestini nella bidonville di Calais. Li manderanno qua?

Tende e ripari di fortuna si ammassano a ridosso delle casette di legno costruite lo scorso inverno dalle associazioni, tanto che in alcune parti diventa quasi impossibile camminare

Redazione
Diecimila clandestini della bidonville di Calais

Foto ANSA

Tensione sempre più alta a Calais, in Francia, dove quasi diecimila clandestini si stanno accalcando nella speranza di  raggiungere la Gran Bretagna. E parallelamente cresce il malcontento di abitanti, forze dell'ordine e autotrasportatori che regolarmente attraversano l'area portuale per raggiungere il tunnel sotto la Manica. Ufficialmente, secondo l'ultimo censimento della prefettura, i migranti accampati nella 'jungla', una zona boschiva nella periferia della città trasformata in enorme accampamento di fortuna, sono 6.900, ma per le associazioni di assistenza sono molti di più. Già a fine agosto, affermano i rappresentanti dell'ong sanitaria Médecins du Monde, erano più di 9mila, ed entro l'inizio di settembre saranno un migliaio in più.

"L'equivalente di una piccola città in Bretagna", afferma con amara ironia a Le Monde il responsabile dell'ong, Yannick Le Bihan, ricordando che a queste cifre, elevate come mai in precedenza, corrisponde uno spazio nettamente ridotto dopo gli scomberi della primavera. Tende e ripari di fortuna si ammassano a ridosso delle casette di legno costruite lo scorso inverno dalle associazioni, tanto che in alcune parti diventa quasi impossibile camminare. Sovraffollamento e incertezza per il futuro aumentano tensioni e nervosismo, rendendo le risse tra profughi di diverse provenienze sempre più frequenti e violente. E la risposta dello Stato, rilevano le associazioni, è quasi sempre una reazione a posteriori, quando i problemi sono già diventati emergenza. Da parte sua, il quotidiano Libero si chiede se questa massa di gente, che né i francesi né gli inglesi vogliono, non finirà con l'essere rispedita in Italia...

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

L'America di Trump dice NO!
Intervista a George G. Lombardi

L'America di Trump dice NO!

Gigantesca tegola su frau Merkel: i tedeschi vogliono la Dexit
sondaggio shock: il 67% vuole lasciare la Ue

Gigantesca tegola su Frau Merkel: i tedeschi vogliono la Dexit

Israele brucia, la stampa censura
L'esperto: "ecoterrorismo, Italia attenta!"

Israele brucia, la stampa censura

È morto Fidel Castro
cuba piange il lider maximo

È morto Fidel Castro


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU