era pure in attesa di processo!

Spacciatore marocchino recidivo arrestato nel Bresciano

Il comandante dei carabinieri incassa il plauso della leghista Ceruti: "In poco tempo ha letteralmente ripulito il paese dagli spacciatori"

Redazione
Spacciatore marocchino recidivo arrestato nel Bresciano

Non che si possa chiedere di avere pudore, ad uno spacciatore. Ma ora che il Governo giallorosso è imminente e non occorre essere Nostradamus per immaginare che smantellerà quanto fatto dalla Lega sulla sicurezza, ecco che le "risorse" tornano alla ribalta, più sfacciate e baldanzose che mai. Come il 54enne marocchino (ops, la stampa radical-chic s'è dimenticata di dircene la nazionalità) arrestato a Remedello nel Bresciano perché, recidivo (era in attesa di processo) spacciava tranquillamente cocaina a casa sua. Fregandosene altamente del fatto di avere l’obbligo di firma per il reato di spaccio di stupefacenti, continuava imperterrito la propria attività.

I carabinieri di Isorella, in collaborazione con i militari di Calvisano, lo hanno arrestato qualche giorno fa mentre vendeva alcune dosi di cocaina ad alcuni clienti di Remedello. Gli è andata dunque male. E all'operazione plaude la Lega. “Congratulazioni al Comandante dei carabinieri responsabile dell'arresto di un pusher marocchino recidivo”. Così il consigliere comunale e regionale remedellese Francesca Ceruti.

“Da quando è arrivato alla stazione di Isorella come vice”, prosegue il consigliere leghista, “il nuovo comandante Giovanni Guida si è subito contraddistinto per la sua laboriosità ed impegno. Come sindaco ho avuto la fortuna di collaborare con lui e posso testimoniare che nel giro di poco tempo ha letteralmente ripulito il paese dagli spacciatori. La nomina a comandante è stato il giusto riconoscimento per un uomo che ha fatto del suo lavoro una missione, che svolge ogni giorno con passione ed amore ottenendo risultati eccellenti”.

“Il contrasto allo spaccio”, conclude Ceruti, “è una battaglia che abbiamo sempre portato avanti come Amministrazione e che tuttora combattiamo grazie alla solerte e fattiva collaborazione con le Forze dell'Ordine. E pertanto ringrazio anche tutti gli uomini della caserma; il loro comandante ha dimostrato di avere la non comune capacità di saper organizzare sapientemente un buon lavoro di squadra”.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Governo giallorosso, ricomincia la pacchia?
"Un africano non sa che in Italia non si può violentare"
stupro di rimini, l'avvocatessa buonista

"Un africano non sa che in Italia non si può violentare"


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU