Il "democratico" vietò l'ingresso agli iracheni

Blocco dell'immigrazione, Obama fece come Trump. Ma nessuno si scandalizzò

Nel 2011 l'idolo dei pacifisti promulgò un provvedimento simile rivolto all’Iraq. Non si rammentano proteste di piazza, manifestazioni antirazziste, sussulti dei commentatori nostrani, riprovazioni dell’Onu o addirittura di Gentiloni

Marco Dozio
Blocco dell'immigrazione, Obama fece come Trump. Ma nessuno si scandalizzò

Foto ANSA

Ovunque è un gran stracciarsi le vesti, sui media di regime soprattutto, per il decreto con cui Trump, pericoloso populista, razzista, xenofobo, limita per 90 giorni l’immigrazione da Stati a rischio terrorismo come Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen. Peccato che Obama, illuminato pacifista, Nobel per la pace, campione dell’accoglienza nel 2011 promulgò un provvedimento simile rivolto all’Iraq, senza scatenare proteste di piazza, ricorsi, petizioni, indignazioni altolocate, appelli delle celebrità, manifestazioni antirazziste o di violenti pacifisti, barricate dei giudici federali, sussulti dei commentatori nostrani, riprovazioni dell’Onu o addirittura di Gentiloni.

È lo stesso Trump a ricordare quello che nessun giornalista imparziale ha osato ricordare: “Il mio decreto è molto simile a quello fatto da Barack Obama nel 2011 quando bloccò i visti a tutti i rifugiati dall'Iraq per sei mesi, ma anche questo i media non lo dicono”. Come non dicono che “le sette nazioni identificate dal decreto sono le stesse sette nazioni individuate come 'pericolose' dal Governo Obama", ha aggiunto il presidente Usa specificando che il suo compito è difendere i cittadini statunitensi e i confini dello Stato, affermazione così banale che appare evidentemente sovversiva.

"L'America ricomincerà a emettere visti a tutti i cittadini del mondo, non appena le politiche per la concessione degli stessi saranno riviste e rese più sicure, e questo avverrà entro 90 giorni". Il tentativo è quello di aumentare i controlli e contingentare gli ingressi dai Paesi “a rischio terrorismo”. L’avesse detto un alfiere della sinistra si sarebbero sollevati applausi o pensose approvazioni del mondo intellettuale o forse sarebbe calato il silenzio, come su tutte le iniziative più o meno securitarie (o guerrafondaie) intraprese da Clinton (marito e moglie) e Obama.

La faccenda ricorda la storia del muro al confine col Messico. L’ha costruito Bill Clinton e Obama non solo non l’ha smantellato da presidente ma nel 2006, da senatore, votò addirittura per fortificare e allungare quella che i suoi adulatori oggi bollano come “la barriera della vergogna”. Avendola scoperta solo quando Trump ha detto di volerla rinforzare.

La faccenda ricorda anche la storia delle “deportazioni” di immigrati irregolari. “Nefandezza” imputata a Trump ma attuata da Obama, che dal 2009 al 2014 ha espulso 2 milioni e 427mila clandestini: 400mila in più di George Bush. E pensare che ancora mancano le statistiche ufficiali sugli ultimi due anni (2015/2016) di “deportazioni” obamiane. Per non parlare dei numeri risibili di rifugiati siriani accolti dall’Amministrazione Obama, che quella guerra ha contribuito ad alimentare foraggiando i cosiddetti “ribelli”. Creano il caos, uccidono o fanno uccidere migliaia di innocenti, poi lanciano un cerotto e nel contempo restano idoli della sinistra pacifista italiana e mondiale. Ma non preoccupiamoci, noi siamo in buone mani: abbiamo Gentiloni, premier di un Paese colabrodo dove entra chiunque terroristi compresi, che twitta banalità politicamente corrette col ditino alzato.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Barcellona, l'amica di Driss: "Mi chiese di convertirmi all'Islam"
Parla l'italiana che ebbe con lui una relazione

Barcellona, l'amica di Driss: "Mi chiese di convertirmi all'Islam"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU