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Alzheimer ed esercizio aerobico

Sebbene non siano state ancora scoperte cure efficaci per questa malattia, il moto e la ginnastica rallentano la degenerazione cognitiva tipica di questa forma di demenza senile

Arianna Amico
Sebbene non si hanno ancora scoperto cure efficaci per questa malattia, il moto e la ginnastica rallentano la degenerazione cognitiva tipica di questa forma di demenza senile

Disegno di Arianna Amico

L’esercizio aerobico può essere più efficace di altre forme di esercizio nel preservare le funzioni cognitive e nel rallentare il declino cognitivo dovuto all’Alzheimer, così si evince da un recente studio americano. La malattia di Alzheimer è difatti un disturbo cerebrale che nel corso del tempo distrugge la memoria e la capacità di pensiero ed è la forma di demenza più comune negli anziani. Attualmente non esiste una cura per questa condizione, sebbene siano disponibili diverse opzioni di trattamento. 

Gli esperti di geriatria suggeriscono che l’esercizio fisico possa migliorare la salute del cervello negli anziani, anche l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) fornisce raccomandazioni su quanto esercizio fisico dovrebbero praticare gli anziani:

-esercizio moderato, come camminare a passo sostenuto, per 150 minuti a settimana, o intenso allenamento aerobico per 75 minuti a settimana o in alternativa, una combinazione dei due tipi di esercizio fisico


-esercizi di rafforzamento muscolare almeno due o più giorni a settimana.

Un team di ricercatori ha progettato uno studio per capire se l’esercizio fisico possa ritardare o attenuare i sintomi dell’Alzheimer. I ricercatori hanno analizzato 19 studi in cui si esaminava l’effetto di un programma di allenamento sulla funzione cognitiva negli anziani che erano a rischio di sviluppare l’Alzheimer o ai quali era stata diagnosticata questa malattia. Gli studi includevano 1.145 anziani, la maggior parte dei quali avevano un’età compresa tra i 75 e gli 80 anni. Tra i partecipanti, il 65 per cento era a rischio di sviluppare l’Alzheimer e il 35 per cento aveva diagnosi di Alzheimer.


Esaminando gli studi, i ricercatori hanno scoperto che gli anziani che facevano esercizio aerobico per conto proprio sperimentavano un livello tre volte maggiore di miglioramento delle funzioni cognitive rispetto a coloro che partecipavano ad esercizi combinati di allenamento aerobico e di rafforzamento muscolare. Inoltre i ricercatori hanno riscontrato che la quantità di esercizio che l’OMS raccomanda per gli anziani è confermata dagli studi esaminati.


Infine, i ricercatori hanno scoperto che gli anziani che negli studi esaminati facevano parte dei gruppi di controllo e quindi non praticavano alcun tipo di esercizio, sono andati incontro al declino delle loro funzioni cognitive.

Al contrario, gli anziani che si esercitavano mostravano piccoli miglioramenti nelle funzioni cognitive, indipendentemente dal tipo di esercizio che facevano. Il team di ricerca ha concluso che questo studio potrebbe essere il primo a dimostrare che per gli anziani che sono a rischio o che presentano l’ Alzheimer, l’esercizio aerobico può essere più efficace di altri tipi di esercizio nel preservare la capacità di pensare e di prendere decisioni. I ricercatori hanno sottolineato che i loro risultati devono essere confermati in studi futuri. La ricerca originale è stata pubblicata sul Journal of American Geriatrics Society.

Fonte: https://studiopsicologicoamico.it/2018/01/29/lesercizio-aerobico-puo-ritardare-leggermente-i-sintomi-dellalzheimer/

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