A.A.A. democrazia cercasi

Mattarella, vacanza studio ad Užupis

E se mandassimo il Presidente della Repubblica a studiare sovranità?

Andrea Lorusso
Mattarella, vacanza studio ad Užupis

Foto fb Le più belle frasi di Osho

Patrimonio protetto dell’UNESCO, si trova al di là del fiume Vilnia, ed è un bellissimo e lampante esempio di sovranità popolare. Siamo in Lituania, più precisamente nella capitale Vilnius, qui si trova un quartiere che dal 1° Aprile 1997 si è autoproclamato autonomo.

Settemila abitanti, di cui mille fra artisti e scrittori. Uno Stato nello Stato, che non ha niente a che vedere con lo status del Vaticano. Hanno creato una loro bandiera, un loro inno, un modesto esercito e soprattutto una Costituzione. E qui entra in gioco il punto forte, è stata tradotta in diverse lingue ed è manifesta in una via, appesa e luccicante, composta da 41 Articoli.

“Tutti hanno il diritto all’acqua calda, al riscaldamento d’inverno e a un tetto; A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri; Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l’eternità; Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità; Tutti sono responsabili della propria libertà”, ecc. Questi alcuni esilaranti e di buon senso dettami.

Qui non ci sono le agenzie di rating che dettano assieme ai funzionari esteri le liste dei Ministri, non c’è il gioco della finanza sulle competenze del popolo elettore, non perdono tre mesi in tetri giochi di palazzo per determinare la loro identità e la loro autonomia.

Vi dirò di più, ci tengono così tanto alle loro prerogative, che ogni anno per la festa della Repubblica, rendono le strade che li collegano al resto della città inaccessibili, senza passaporto e senza un regolare visto.

Riti e forme capovolte, diametralmente opposte rispetto a quelle prassi che ormai si sono sedimentate nella nostra desolata, sospesa, tritata democrazia il cui vilipendio, è siffatto dalle stesse Istituzioni, contro i propri cittadini.

Nessun commentatore avrebbe descritto prima quel che in Italia è successo. La triste sorpresa, la pantomima che si è tenuta al Colle avrebbe tutti i crismi per candidare all’Oscar come miglior attore non protagonista il nostro Sergio Mattarella.

Tertium non datur, dicevano i latini. A costo di votare con la crema solare e con le infradito ai piedi, ormai l’establishment ha fatto il migliore regalo che potesse confezionare per i partiti “populisti”.

Ci hanno sbattuto in faccia che il voto non conta, che qualunque maggioranza ci sia in Parlamento non serve se si vogliono mettere sul tavolo questioni cruciali per il benessere dei cittadini. Eppure, adesso è palese a tutti l’evidente misfatto tecnocratico, chi ancora non vedeva gli schizzi di sangue in questi anni, in questo momento ha il cadavere per intero del Paese.

Rinascere si può. Rinascere si deve. Ora o mai più.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Ponte di Genova, si sapeva da tre anni
il governo a guida pd non fece nulla

Ponte di Genova, si sapeva da tre anni

Daisy in finale . E...ci perdona tutti
prima monta 'n casino de gnente e poi...

Daisy in finale . E...ci perdona tutti

Saviano condannato per diffamazione
tira tira, alla fine...

Saviano condannato per diffamazione


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU