toccatevi i *****: torna prodi!

Referendum, scende in campo il Mortadella: "Meglio un osso che un bastone"

L'endorsement improvviso del Professore che ha ammazzato il Paese con l'euro (e con mille altri errori) spiazza la Sinistra. Renzi esulta, si dissociano i vecchi dem

Redazione
Referendum, scende in campo il Mortadella: "Meglio un osso che un bastone"

"Mentre scrivo queste righe mi viene in mente mia madre che, quando da bambino cercavo di volere troppo, mi guardava e diceva: Romano, ricordati che nella vita è meglio succhiare un osso che un bastone". Con questa metafora Romano Prodi è sceso in campo per il Sì, proprio lui che di ossi agli italiani ne ha fatti ciucciare tanti; proprio lui, il Professore, che ha costretto l'Italia ad entrare nell'eurozona con un cambio lira/euro pericolosamente svantaggioso; l'uomo che in una sola notte ha dimezzato il potere d'acquisto ed i soldi dei risparmiatori; quel "Mortadella" che ci ha turlupinato promettendo che con l'euro "avremmo lavorato un giorno in meno" e che invece ha fatto sì che non lavorassimo proprio. L'uomo che, fra le tante porcherie, s'è persino inventato di tassare le merci invendute stoccate in magazzino dai negozianti, dando così il colpo di grazia alle piccole e medie imprese.


Oggi scende in campo per il Sì, e qualcuno a Roma già tocca ferro (e qualcos'altro) e fa scongiuri. Non tutti, però. "Un uomo lungimirante", è la sviolinata della presidente della commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti. Talmente lungimirante da aver gettato il Paese in un baratro, almeno tre volte. Una come presidente IRI e due come Presidente del Consiglio. "Fatelo per la mia storia personale", ha detto Prodi per motivare il voto pro schiforma. E proprio la sua storia personale è il suo peggior biglietto da visita.


Il due volte Premier si distinse per la disastrosa gestione dell'IRI nel 1982 e per la svendita dei "gioielli di casa" con le privatizzazioni; per l'imposizione dell'eurotassa (la cui restituzione integrale stiamo ancora aspettando); per la catastrofica riforma delle pensioni; per la valanga di tasse che nel 2007 scaricò sulle spalle dei contribuenti, segnando il "record decennale di pressione fiscale"; per il pasticcio Telecom che costò il posto al proprio braccio destro Angelo Rovati.


La lista è lunga ma fermiamoci qui. Del resto, di fronte all'endorsement inaspettato (e nemmeno troppo gradito) del Mortadella, Renzi esulta ma insorge persino parte della vecchia Sinistra. "Non mi sembra un Sì entusiasta", ha commentato Bersani; "Meglio evitare sia il bastone che l'osso", ha detto Massimo D'Alema. Perché il "lungimirante" Prodi solo questo ha lasciato agli italiani: osso in bocca e bastone in...

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU