al parco della montagnola di bologna

Nuova aggressione per Brumotti: insulti e spintoni dagli africani

Il giornalista e i teleoperatori sarebbero stati spintonati ed una telecamera sarebbe rimasta danneggiata

Redazione
Nuova aggressione per Brumotti: insulti e spintoni dagli africani

Non è la prima volta che Brumotti viene aggredito per i suoi servizi: in un'occasione gli fecero un occhio nero

Nuova aggressione al Parco della Montagnola di Bologna, dopo quella del 15 novembre scorso, per la troupe di Striscia la notizia guidata dall'inviato Vittorio Brumotti, inseguita e spintonata da un gruppetto di spacciatori, che non hanno gradito la nuova "intrusione" in un territorio che ha seri problemi di degrado e microcriminalità. Per la verità è la terza aggressione in due settimane per il giornalista e i suoi cameraman: la sera del 22 novembre era stato assaltato a Padova, anche là durante la registrazione di un servizio sullo spaccio di stupefacenti in una zona calda, l'area antistante la stazione ferroviaria.


Il 15 novembre la troupe era entrata al buio del Parco per documentare lo spaccio nella Montagnola e Brumotti si era finto potenziale acquirente. A un certo punto l'inviato del programma televisivo satirico aveva svelato la sua identità tirando fuori un megafono per denunciare l'accaduto, e fu affrontato, insieme ai cameraman, da un gruppo di stranieri che strapparono le telecamere. Mercoledì sera fatto analogo durante un nuovo servizio sullo spaccio di droga nel Parco costruito sull'ottocentesca discarica cittadina (da cui il nome Montagnola), adiacente alla centrale Piazza 8 Agosto che celebra la cacciata degli austriaci.


Questa volta un gruppetto meno nutrito di giovani li ha raggiunti. Ci sarebbero stati contatti, più che altro il giornalista e i teleoperatori sarebbero stati spintonati, una telecamera sarebbe rimasta danneggiata, ma non ci sarebbe stata la rapina degli strumenti televisivi. Uno degli aggressori sarebbe già stato identificato. Nel parco, poco lontano dalla stazione ferroviaria e da Piazza Maggiore, da tempo è presente, ed è al centro del dibattito cittadino, il problema della presenza di spacciatori, soprattutto cittadini centrafricani, molti senza fissa dimora.


Brumotti voleva documentare lo stato in cui versa la Montagnola gridando agli spacciatori di vergognarsi di quello che stavano facendo a pochi passi da una scuola, l'asilo 'Giaccaglia Betti'. Quella volta l'aggressione fu dura. Nella notte scattò una retata dei carabinieri portò all'arresto per spaccio di diversi africani, anche nei giorni successivi.


Ci furono reazioni durissime, oltre al sindaco Virginio Merola, quella del leader della Lega Matteo Salvini, sempre molto sensibile a quello che succede a Bologna. "Non vedo l'ora, una volta al governo", disse, "di dare una bella ripulita a tutta l'Italia. Attendo arresti e manifestazioni, come a Ostia". La nuova visita a Bologna, da quanto si comprende, è stata dettata dalla voglia di vedere se l'operazione pulizia avesse dato i suoi frutti. A sue spese, Brumotti ha verificato che non è così.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Lecco, gang magrebina assalta i treni
siamo tornati al far west

Lecco, gang magrebina assalta i treni

L'Europa odierna è sulla via del tramonto: come la vecchia Unione Sovietica
il piano segreto di Merkel, Macron e Juncker

Klaus: "L'immigrazione? Voluta ad arte per annientarci"


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU