ancora violenza a brescia

Nordafricani senza biglietto picchiano controllore in metro, Bordonali (Lega): “Riprendiamoci Brescia”

Il controllore al Giornale di Brescia: “Avevo solo chiesto il biglietto e mi hanno dato una testata. Episodi all'ordine del giorno”

Redazione
Nordafricani senza biglietto picchiano controllore in metro, Bordonali (Lega): "Riprendiamoci Brescia"

Ennesimo atto di violenza ai danni di un controllore sui mezzi pubblici. È successo mercoledì a Brescia e a riportare la notizia è stato il Giornale di Brescia, che ha raccolto lo sfogo della vittima aggredita nei pressi della stazione Poliambulanza. I due giovani, di 15 e 17 anni, sono scappati dopo l'episodio, ma i Carabinieri sono sulle loro tracce. "È la prima volta che mi capita una cosa del genere. Ma ultimamente le minacce e le aggressioni a chi fa il mio lavoro sono all’ordine del giorno" ha confessato l’agente di linea, 30 anni, finito al pronto soccorso dopo aver chiesto ai ragazzi di origine nordafricana di mostrargli i biglietti.

"Si sono opposti, allora ho chiamato le forze dell’ordine. Così siamo scesi dal treno e mentre stavamo aspettando i militari uno dei due mi ha messo una mano al collo e mi ha dato una testata. Poi sono fuggiti". L’agente è in ospedale, per fortuna in condizioni non gravi. Reazione energica della leghista bresciana Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia: "Solidarietà e vicinanza al controllore picchiato da due nordafricani. Le aggressioni a chi lavora sui mezzi pubblici da parte delle "risorse" stanno proliferando pericolosamente. Riprendiamoci Brescia!" ha scritto su Facebook. Nel frattempo si è registrato un altro caso di violenza. L'autista di un autobus extraurbano è preso a pugni da un utente senza motivo.

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Bologna, col velo in tribunale. Il giudice la fa uscire
"non si può stare col capo coperto"

Bologna, col velo in tribunale. Il giudice la fa uscire

Bologna, col velo in tribunale. Il giudice la fa uscire
"non si può stare col capo coperto"

Bologna, col velo in tribunale. Il giudice la fa uscire


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU