Contrordine compagni

Ronde? Se le fa la sinistra sono "gentili e democratiche". Ecco cosa diceva prima il Pd

I sindaci piddini dell'Emilia istituiscono pattuglie di cittadini per il controllo del territorio. Dev'essere lo stesso partito che la pensava così: “Le ronde imbarbariscono il Paese, non contribuiscono ad aumentare la sicurezza, anzi rischiano di far aumentare la violenza”

Marco Dozio
Ronde? Se le fa la sinistra sono "gentili e democratiche". Ecco cosa diceva prima il Pd

Foto d'Archivio - Quando le ronde erano invise alla sinistra

Spiega Repubblica: “Chiamiamole ronde gentili. O democratiche”, ma sì, chiamarle così è d’obbligo se sono organizzate dal Partito democratico. Se al contrario sono d’ispirazione leghista diventano antidemocratiche, un rischio per la democrazia e per la sicurezza. Sempre Repubblica: i sindaci Pd che promuovono le ronde lo fanno “preoccupati di evitare derive leghiste e di garantire comunque più sicurezza di fronte alla escalation di furti”.

Siccome questa impennata di reati, spesso di matrice straniera, esaspera la popolazione allora ciò che era messo all’indice, additato come obbrobrio antidemocratico, demagogia para-fascista e razzista, orrore anticostituzionale diventa improvvisamente “gentile e democratico”. Funziona così in Italia, tutto è accettabile se a metterlo in pratica è una precisa parte politica. Quindi ecco i meritori “gruppi di vicinato” e “assistenti civici” promossi da Stefano Sermenghi, sindaco Pd di Castenaso (Bologna) che ha in giunta Benedetta Renzi, sorella dell’ex premier, oppure dai sindaci piddini di Anzola dell’Emilia (Bologna) e Massa Lombarda (Ravenna).

Del resto, come ha scritto Matteo Salvini su Facebook: “Attenzione! Adesso che le ronde le fa il Pd sono ‘gentili’ e ‘democratiche’...Mentre quelli della Lega, che il disastro sicurezza lo segnalano da anni, sono brutti, sporchi e cattivi”. Dev’essere lo stesso Pd che alzò le barricate in parlamento contro la proposta della Lega di istituzionalizzare forme di controllo da parte dei cittadini, muniti di terrificanti pettorine e pericolosissimi telefonini.

Breve antologia su ronde e Pd.

“Chiediamo lo stralcio dal testo dell'articolo 6 sulle ronde perché presenta profili di illegittimità costituzionale” (Antonello Soro, capogruppo alla Camera del Pd, annunciando ostruzionismo contro il dl Maroni sulle ronde, 7-4-2009).

“No alle ronde, si indebolisce il ruolo dello Stato” (Interrogazione dei senatori Pd Stefano Ceccanti, Paolo Giaretta e Felice Casson, 12-3-2009).

“Le ronde imbarbariscono il Paese, non contribuiscono ad aumentare la sicurezza ma, anzi, rischiano di far aumentare la violenza” (Massimo D’Alema, 16-2-2009)

“L’idea di avere le ronde dei cittadini, che finiscono per diventare delle milizie con tanto di appartenenza politica, è un punto che a mio avviso contrasta con la nostra Costituzione e in ogni caso rappresenta un modo per rendere ancora più difficilmente governabile la sicurezza del nostro Paese” (Marco Minniti, attuale ministro dell’Interno, 19-11-2008)

“Inaccettabili le norme concernenti le cosiddette ronde per la sicurezza” (Piero Fassino, 20-2-2009).

“No alle ronde. Firenze non ha bisogno delle camicie verdi delle ronde ma delle camicie macchiate di sugo dei cittadini, che fanno vivere la città stando fuori per le strade e per le piazze” (Matteo Renzi, 22-5-2009)

“La sicurezza non si fa con le ronde” (Pierluigi Bersani, 28-10-2009)

“No alla demagogia delle ronde” (Dario Franceschini, 5-3-2009)

“Altro che ronde padane. L'idea della giustizia fatta da sè è un’idea sbagliata così come quella delle ronde che non esistono in nessun Paese europeo” (Walter Veltroni, 26-4-2008)

“Le ronde? Iniziativa grottesca e pericolosa” (Pietro Folena, 26-2-2009)

“Tempo di ronde, tempo di fascisti” (Gad Lerner, 5-7-2009)

“I giovani del Pd in piazza contro le ronde” (Pd di Asti, 16-7-2009).

“Sicurezza, il Pd contrario alle ronde" (Pd di Reggio Emilia, 30-11-2009).

"Le ronde cittadine sono contro la Costituzione e la sicurezza dei cittadini" (Pd di Forlì, 24-2-2009)

“Ronde? Non se ne parla. Il Pd non è la Lega Nord” (Pd di Verbania, 22-10-2015)

“Non bisogna cadere nella tentazione di mettere in campo iniziative ‘fai da te’ come le ronde che risultano non solo inutili ma, qualche volta, addirittura controproducenti” (Pd di Modena, 17-12-2016)

“La Reggio che vogliamo non vivrà grazie alle ronde. Una ronda non fa primavera” (Manifestazione dei Giovani Democratici di Reggio Emilia, 21-3-2009)

“Le ronde padane da noi non esistono, la giustizia fai da te non è mai esistita e mai potrà trovare terreno fertile ad Ancona” (Pd di Ancona, 7-8-2012)

“No alle ronde casalinghe e alle “gufate” della Lega Nord” (Pd di Siena, 14-4-2010)




 Manifesto Pd contro le ronde

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