Medioevo oggi

La Turchia in Europa, ma senza preservativi

Il presidente Erdogan demonizza l’uso dei preservativi per rimpolpare la comunità islamica

Andrea Lorusso
La Turchia in Europa, ma senza preservativi

Foto ANSA

Sembra un film dell’800 e invece siamo nel 2016. Vanno incrementati i discendenti di fede islamica e così il presidente turco Erdogan chiede alle donne di essere puerpere perenni, con almeno 4 figli a testa.

C’è un solo dicastero in Turchia guidato da una donna ed è proprio quello dedicato alla famiglia ed alle Politiche Sociali. Sicché l’idea di fondo, lo slogan lanciato dal governo è chiaro: “Donne, siete prima di tutto madri”.

Tolto il fatto che forse sarebbe più logico il contrario: “Madri, siete prima di tutto donne”, i movimenti femministi sono sul piede di guerra. La piattaforma per fermare la violenza contro le donne ha subito dichiarato: “Dichiarazioni che arrivano dal Medio Evo”.

Già un paio d’anni fa c’era stato un evento simile nel Paese, quando lo stesso Presidente definì un tradimento il controllo delle nascite, come se l’utero fosse un’appendice ministeriale con cui definire a monte il numero di islamici da “sfornare”.

Perché, in camera caritatis, di questo si tratta, un forte richiamo di matrice islamica, tant’è che il dogma religioso riecheggia nelle parole nette, ancora una volta, di Erdogan: "Dobbiamo aumentare il numero dei nostri discendenti: la gente parla di controllo delle nascite, di pianificazione familiare. Nessuna famiglia musulmana può comprenderlo e accettarlo!"

E in questo contesto di “gioiosa democrazia”, Ankara e le autorità europee trattano per l’abolizione dei visti per i cittadini turchi nell’area Schengen. Una follia procedere alla europeizzazione di uno Stato che nulla ha a che fare e nulla condivide con la nostra cultura, società, e con la nostra sicurezza. Visto che Bruxelles è tenuta sotto scacco affinché si ottenga il controllo del flusso migratorio verso la Grecia.

Da poco in Turchia è stata abolita l’immunità parlamentare, rendendo i parlamentari curdi arrestabili e inoltre per una stravagante legge antiterrorismo, è possibile arrestare professori universitari poco ortodossi.

Però c’è da stare tranquilli, un tweet di Martin Selmayr (capo di gabinetto del Presidente UE Juncker) ci avvisa del “pericolo” Le Pen al prossimo G7. “Ci vuole più Europa!”, vero?

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