visto da un cattolico

Guerra di religione o no? Tra cavallucci di Troia e ipocrisie palesi

Di certo da alcune generazioni sono un italiano vero, però nel mio passato annovero parenti greci, croati e spagnoli, quindi posso esser tutto fuorché razzista, però di questi tempi non raccontiamocela contrapponendo buonisti e razzisti in merito alla straordinaria migrazione, soprattutto dal nord Africa, a cui stiamo assistendo...

Piero Mantero
Guerra di religione o no? Tra cavallucci di Troia e ipocrisie palesi

Nei salotti televisivi, pardòn talk show, l’ignoranza su temi di scottante attualità dovrebbe innescare un talk talk talk ossia il nostro bla bla bla più rispettoso e suffragato da dati concreti, almeno attendibili, visto che l’invasione per ora pacifica o quasi di genti non facilmente integrabili, perché animate da fanatismi religiosi incompatibili con il nostro modus vivendi, dovrebbe quanto meno porre al primo posto il cittadino italiano, che paga le tasse, vota e con il suo lavoro crea il benessere sociale e spirituale, per chi crede che non siamo solo polvere.

Grande impressione ha suscitato soprattutto nei credenti in Cristo l’uccisione del prete francese avvenuta in chiesa, a Rouen, addirittura verso la fine della messa. Due fanatici terroristi islamici per altro già segnalati, hanno giustiziato con lo sgozzamento unito ad un rituale in lingua araba, un uomo di pace e di preghiera, persino vicino ai fratelli musulmani di questi assassini. Avevamo scritto che episodi cruenti si sarebbero moltiplicati e purtroppo nel nome di Allah ciò e avvenuto in varie parti del mondo, compresa la sicura e accogliente Germania.

Molti politici ed alti prelati si sono affrettati a gettare acqua sul fuoco della verità sostenendo che siamo in guerra con il terrorismo, ma che non si tratta di una guerra di religione. E le migliaia di persone uccise nel nome di Allah, le centinaia di croci e chiese abbattute, le decine di cristiani decapitati perché credenti in Cristo cosa sono, invenzioni massmediatiche, visioni catodiche, allucinazioni da santi bevitori? Da secoli il sogno dell’Islam è sottomettere, ossia islamizzare tutta l’Europa. L’invasione tramite i barconi, cavalluccio marino di Troia, sta introducendo milioni di simpatizzanti della mezza luna, che quando si organizzeranno cambieranno i nostri usi e costumi, incompatibili con i loro. Modificheranno le nostre leggi troppo democratiche e saremo sempre più sottomessi alla nuova religione di stato europea, cioè l’Islam. Questo vogliono, tutti, moderati compresi!

Studiamo la storia oggettivamente per non essere costretti a subire per l’ennesima volta l’arroganza di popoli lontani anni luce, che dopo secoli di guerre di religione, fingendo di essere pacifici, hanno trovato il modo di invaderci quasi senza colpo ferire. I più fanatici, i terroristi dell’Is, che giocano a carte scoperte, ci fanno per assurdo meglio capire quanto sta avvenendo. Non che li dobbiamo ringraziare, ma di certo ci stanno aprendo gli occhi più di tanti musulmani moderati ottimi ipnotizzatori. La guerra mondiale a pezzetti è di fatto uno scontro di civiltà, una lotta tra culture e religioni non integrabili. Ci possiamo rispettare a debita distanza, magari in futuro le cose cambieranno. Oggi il contatto prolungato di queste realtà complesse rischia di condurre alla disintegrazione un modello di civiltà occidentale già in crisi di suo. Finiremo fatti a pezzi? Altro che integrazione...

E questo gli Imam lo sanno benissimo... Imam e Ipad collaborano alla tessitura della tela. E sul quadro a tinte fosche potrebbe presto campeggiare la mezza luna, ed il sole di Cristo oscurato. Perché, purtroppo, stiamo vivendo una peculiare disputa religiosa con toni accesi di carattere terroristico. In fondo anche l’Isis sta spianando la strada ai figli di Allah , che vuol star qua, non più là! Il proliferare di moschee legali e illegali ed un modo prepotente di acquisire proprietà immobiliari, di avere sedi organizzative in breve tempo dimostra la voracità, l’invasività. E ci vogliono far credere il tutto solo per pregare? Ma, scusate, una casa non ce l’hanno, non possono pregare come tutti a casa propria ed incontrarsi a parlare al bar, almeno fino a quando vi sarà una regolarizzazione statale?


Gli eventi mondiali ci mostrano una “guerra santa” a dir poco folle, che affoga nel sangue migliaia e migliaia di esseri umani. Almeno si abbia il coraggio di chiamarla con il suo nome! E visto l’orrore che ci viene raccontato dai mass media giornalmente, perché non abbiamo il diritto-dovere di chiudere anche noi le frontiere precauzionalmente? Alla faccia di regole internazionali che non tutti rispettano. Tocca sempre a noi fare i bravi ragazzi... E poi caro ministro Gentiloni, un accordo con il governo libico, quello tunisino ed egiziano, sono così difficili da fare per riportare subito indietro, sani, salvi e rifocillati i non aventi diritto all’esilio o rifugio che sia? Mettiamo le navi pure di fronte alle coste di partenza illegale, così li salviamo tutti, perché sulla coscienza ne avete non pochi!

Alcuni campi profughi non posso immaginare siano così impossibili in paesi che, quando hanno bisogno, ricevono persino l’aiuto anti-Isis dagli USA! E l’Europa dei burocrati, dei Renzi, dei Gentiloni, e tanti altri, l’allegra compagnia è lunga... Uomini e donne di sperata capacità internazionale come mai non sono riusciti in questi anni a combinare niente, zero assoluto?! Strano stranissimo. O come Europa siamo proprio incapaci oppure non esistiamo... Invece di diramare informazioni fallaci del tipo “Si arresta l’onda lunga dei flussi migratori” quando gli stessi sono addirittura aumentati, non potreste affrontare seriamente il problema, risolvibile, anziché operare per la rovina del vostro e del nostro paese?

Se fossimo una nazione seria il primo referendum lo avremmo fatto sul tema migrazioni sì o no. Chi vive da sempre in Italia avrà il diritto di decidere chi, quando e come, far entrare in casa propria degli sconosciuti? Perché se non abbiamo neanche questo diritto basilare allora non si vede il senso di lavorare, di pagare le tasse, di assolvere ad un molteplicità di obblighi dal momento in cui tutti questi ospiti stranieri godono di vitto e alloggio (per non parlare di cellulari ultima generazione ed altri lussi, come vacanze in mare ed in montagna pagate) sulle spalle di noi contribuenti!

E ci dobbiamo pure sorbire nei talk talk talk, per la verità interessanti nella sostanza, salvo la presenza di partecipanti ignoranti e disarmanti, i vari Librandi (l’unico che lavora e che risolve i problemi), Romano (quello del governo che fa e tiene sotto controllo), il prof. Karabue (che fa andare in vacca il programma ogni volta che talk talk talk, cioè bla bla bla circo...), e alcune Pie Donne che da gentiluomo risparmio. Però quanto bene farebbero alla politica se cambiassero occupazione...! Quando hanno Marcato visita lo show è tornato a volare... Almeno uno che da buon populista dice le cose come stanno e come si vivono nella realtà vera, non quella virtuale di troppi politici lontani dalla gente, sempre più povera, impaurita, lasciata sola. Che schifo! Almeno nel talk stessero zitti, visto che vanno lì per negare tutto e per farci credere che viviamo nel paese delle meraviglie. Forse in quello del mio concittadino Crozza, con la beatificata Santa Maria Elena Boschi veggente dei nobili Renzi, i cui miracoli governativi hanno risuscitato banche e banchieri e sanato migliaia di correntisti... Ah no, scusate, questi non è riuscita a salvarli, beh non ancora... Poverina, non è infallibile. La speranza è sempre l’ultima a morire, se non moriamo prima di lei.

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