l'inutile intercettazione dei militari iberici

Il disco volante del regista Corbucci

I fatti si erano svolti a Cuenca negli anni Sessanta. Il disco sarebbe apparso all’improvviso mentre la telecamera stava filmando il profilo dell’attore Jack Palance

0
Alfredo Lissoni

Alfredo Lissoni

Alfredo Lissoni è insegnante di religione e scrittore, socio del Centro Ufologico Nazionale, si occupa da molti anni di ufologia; milanese, già collaboratore del Nuovo Giornale di Bergamo, ha al suo attivo diverse collaborazioni per le principali riviste del settore: Notiziario UFO, Dossier Alieni, Giornale dei misteri, X-files, UFO dossier X, UFO Notiziario del CUN, Oltre la conoscenza, Oltre l'ignoto. Autore di programmi radiotelevisivi e consulente esterno per trasmissioni Mediaset, spesso in TV, ha realizzato diverse opere multimediali per Peruzzo; autore dell'enciclopedia Misteri e verità, ha altresì gestito un videotel ufologico ed è autore di 24 libri sugli UFO.

Il disco volante del regista Corbucci

Il regista Sergio Corbucci e la moglie Nori, costumista e anche attrice nei suoi film, avrebbero visto un UFO nella Penisola Iberica, e lo avrebbero anche filmato. Lo rivela, nella propria autobiografia, l’attore Christian de Sica, che scrive: “La cinquecento sobbalzava tutta, squassata dalle risate. Giravano uno spaghetti western in Spagna, allora lì costava poco, nel deserto, con Tomas Milian. A un certo punto, sono nel deserto, un disco volante appare nel cielo infuocato e si posiziona sopra le loro teste. Pietrificati, guardarono tutti all’insù. Corbucci ha la presenza di spirito di dire all’operatore: ‘Alza, alza la macchina, continua a riprendere’. L’ha filmato. E questo filmato è gelosamente conservato alla NASA. Passa un’ora ma il disco volante è lì sulle loro teste. La troupe romana: ‘Ahò, ma quando se ne va, ma che rottura de palle’. L’operatore abbassa la macchina da presa, riprende la scena dove era stata interrotta, e nel deserto spagnolo, sotto lo sguardo allibito degli extraterrestri ricomincia una furibonda sparatoria di un western all’italiana. Il disco volante, disgustato, riprende la via della galassia. Tutto documentato. Alla NASA, Regia di Sergio Corbucci”.


La vicenda, ricostruita da De Sica anche per i telespettatori di Che tempo che fa, il 2 febbraio 2009 di fronte ad un allibito Fabio Fazio, era stata già resa nota negli anni Ottanta dallo stesso Corbucci, ospite su RaiTre del conduttore Oliviero Beha. Fu raccontata in maniera un po’ diversa. I fatti si erano svolti a Cuenca negli anni Sessanta. Il disco sarebbe apparso all’improvviso mentre la telecamera stava filmando il profilo dell’attore Jack Palance e, dopo alcuni istanti di sgomento da parte di tutta la troupe, il direttore alla regia avrebbe sbottato: “Ecchè, ci vogliamo fermare per un disco volante?”. “Poco dopo”, dichiarò Corbucci a Beha, dalla vicina base NATO di Torrejon arrivarono due jet USA. Uno si avvicinò all’UFO ma fu spinto via, come se ricevesse una manata, da una forza invisibile. A quel punto i due aerei invertirono la rotta e si allontanarono. Comunque è stato filmato tutto. Il film è da qualche parte in RAI…”.


LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:


MC S.R.L.
sede legale: viale Vittorio Emanuele II, 23 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: MARCO DOZIO
CONDIRETTORE: alessandro morelli

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU