bontà sua

Euro e Ue, c'è chi li apprezza

Secondo il presidente dell'Associazione Bancaria Italiana l'euro è la garanzia di un'Europa forte ma la Ue è cresciuta in maniera contraddittoria

Redazione
Euro e Ue, c'è chi li apprezza

“L'euro dà fastidio a chi vuole un'Europa debole”. Questa è la convinzione di Antonio Patuelli, presidente dell'ABI, che nel volume Nuova Europa o neonazionalismo (Rubettino) tesse l'elogio dell'Europa delle banche e dell'euro. Un testo che ovviamente non ci trova d'accordo su diversi contenuti, ma che obiettivamente non nasconde peraltro le criticità di questo sistema, come quando sottolinea come l'Unione bancaria europea, da sola, non sia stata in grado di costruire una nuova Europa.


Per Patuelli l'Unione europea è cresciuta in maniera contraddittoria, “senza un chiaro modello istituzionale”. E su questo si può essere d'accordo; ma lo si è di meno quando l'autore esalta l'euro, come moneta “fastidiosa ai nemici della cultura dell'Occidente e dei mercati liberi e regolasti dalla dignità umana, a chi vorrebbe un'Europa impotente di fronte alle tragedie che la circondano”. Se le tragedie a cui accenna a mezza bocca l'autore sono costituite dall'inarrestabile penetrazione di clandestini nelle terre dell'Eurozona - tragedia sì, ma per noi - sarà il caso di sottolineare che nessuno vuole un'Europa impotente al riguardo; al contrario, da più parti si levano continuamente voci di protesta che criticano semmai l'indolenza ed il disinteresse della Ue nella gestione del problema degli sbarchi.


Ed in questo caso non è che si desidera un'Europa impotente, è l'Europa stessa che si dimostra già tale. Ma l'autore tira dritto e ci mostra la sua visione ortodossa del problema, secondo la quale solo il costituzionalismo è la panacea universale per le democrazie e le libertà. Diversamente, per l’autore, il rischio è quello del dispotismo, dell'autoritarismo e del nazionalismo. Di fronte a simili argomentazioni verrebbe da chiederci come abbiamo fatto, in migliaia di anni, a tirare avanti senza l’Europa unita!


Francamente il fallimento di questo modello è sotto gli occhi di tutti ed anzi c’è da considerare se abbia ancora un senso parlare di Unione Europea in un'area continuamente sottoposta alla pressione migratoria di genti estranee ai nostri valori, portatrici di visioni politiche e religiose totalmente snaturanti del nostro modo d’essere e nel bene o nel male assai distanti dalle radici del Vecchio Continente. Ma di questo si rende pienamente conto anche l'autore, allorché contrappone “l'Europa delle libertà agli estremismi religiosi e intellettuali che fanno prevalere la violenta interpretazione estrema di regole religiose sulla dignità dell'individuo, sulle libertà e sui diritti di cittadinanza innanzitutto delle donne”. Meno male...

LIBERA LA BESTIA CHE C'È IN TE!

Contribuisci anche tu alla sezione LIVE NEWS, inviandoci un video, una foto o un articolo!

partecipa inviandoci i tuoi:

Bello figo o brutto sbronzo?
visto da un cattolico

Bello Figo o brutto sbronzo?

Si è dimesso
renzi al colle da mattarella

Si è dimesso. Ora al voto!

"Bello Figo"? Rappresenta il sogno degli immigrati...
come james dean in gioventù bruciata

"Bello Figo"? Rappresenta il sogno degli immigrati...

Compagni, la festa è finita...
cala il sipario sul bomba

Compagni, la festa è finita...

Senato russo: "Ora è possibile l'Italexit"
Pushkov sul voto referendaRIO

Senatore russo: "Ora è possibile l'Italexit"

Vittoria del No: non crollano le borse
le bugie PD hanno le gambe corte

Vince il NO ma... non crollano le borse


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU